Nell’ultima riunione prima della pausa estiva fissata per domani, il Consiglio comunale dovrà approvare la terza variazione di bilancio per il triennio 2026-2028.
La modifica alle previsioni del documento finanziario si rende necessaria «a fronte di nuove entrate dovute all’acquisizione di nuovi contributi», ha spiegato l’assessore al Bilancio, Camillo Acerbi, in fase di presentazione della modifica durante la prima commissione. Tra questi, la prima rata dell’Imu, versata dai titolari di seconde case e aziende collocate su suolo comunale il 16 giugno.
Cultura e istruzione
Tra i tanti settori coinvolti dalla variazione, il comparto Cultura vedrà uno stanziamento di 20mila euro, prelevati dall’avanzo libero, per finanziare le iniziative pubbliche che, a ottobre, celebreranno gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Per l’istruzione, a sostegno del progetto sperimentale di apertura delle scuole primarie nelle prime due settimane di settembre, la Regione trasferirà al Comune 144mila euro che verranno impiegati per la copertura dei 156mila totali necessari.
Lavori pubblici, mobilità, PI
Quanto ai lavori pubblici, la voce più significativa corrisponde a 31mila euro, entrati nelle casse del Comune come risarcimento per un danno, causato da terzi, ai cavi della fibra ottica di una scuola.
Usciranno, invece, 120mila euro per gli sfalci del verde urbano; 80mila euro per le manutenzioni stradali; 25mila euro per la segnaletica.
Nuove risorse potrebbero derivare dalla Polizia locale, il cui comandante stima un incasso di 650mila euro in più rispetto alle previsioni antecedenti grazie alle multe di un autovelox che insiste su strada provinciale. E che, pertanto, saranno in parte trasferiti a quell’Ente.
La Ztl frutterà 40mila euro; 25mila euro saranno legati alla mobilità, che però richiederà l’esborso stimato di 179mila euro come conguaglio ad Amr.
Personale e uffici
La parte del leone, tuttavia, nell’elenco delle spese della parte corrente della variazione la fa il personale comunale, che per fronteggiare gli adeguamenti contrattuali, cuberà 950mila euro.
Nell’ambito della segreteria e del governo del territorio vengono previsti 60mila euro in più sui diritti di segreteria; 150 mila euro di entrate da sanzioni e abusi edilizi e una spesa «non prevista», ha dichiarato Acerbi, di 473mila euro comminata da una sentenza del Tar relativa alla contestazione di un precedente Piano Regolatore Generale. Che sarà coperta attingendo al fondo contenziosi accantonato dal Comune.
Tributi e Suap
Sul fronte dei tributi, l’elevato incasso registrato con l’ingresso della prima rata Imu ha permesso al Comune di «aggiungere, su base annua, 500mila euro - ha segnalato l’assessore - ma che verranno abbassati con successive variazioni». Dai maggiori dividendi delle società partecipate (Hera, Unica Reti Spa e Romagna Acque Spa) si stima possano arrivare 178mila euro. La riscossione coattiva, invece, potrebbe fruttare 60mila euro. L’adeguamento dell’addizionale Irpef permetterà un rialzo delle entrate pari a 480mila euro.