Cesena, Technogym, firmato il contratto integrativo: c’è anche un permesso per curare gli animali domestici

Cesena
  • 24 luglio 2026

Oggi, nella sede di Confindustria Romagna a Forlì, è stato firmato il rinnovo del contratto integrativo di Technogym. “Non è stata una trattativa semplice - sottolinea la Cisl in una nota - il contesto storico è pieno di incognite, e trovare un accordo che guardi avanti senza perdere il filo con le proprie radici richiede tempo e pazienza. Ma alla fine ce l’hanno fatta, e il risultato porta la firma di un percorso che parte da lontano, addirittura dalla nascita della Repubblica Italiana.

Due le novità che più di tutte danno il senso di questo accordo: l’ingresso della partecipazione organizzativa dei lavoratori e, cosa più insolita per un contratto aziendale, un permesso pensato per le urgenze veterinarie dei propri animali domestici.

Nel contratto è stata recepita la Legge 15 maggio 2025, n. 76, la norma che dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione: quello che parla di far collaborare lavoratori e imprese per il bene dell’azienda stessa, un principio scritto quasi ottant’anni fa e rimasto per lungo tempo sulla carta. La legge punta proprio a questo, a costruire una democrazia economica reale, fatta di collaborazione concreta tra chi dà lavoro e chi lavora, per migliorare insieme produttività e sostenibilità. “Una prerogativa importante e storica, che darà modo di mettere le lavoratrici e i lavoratori nel giusto ruolo di protagonismo e responsabilità al centro del lavoro, consegnando così la possibilità di contribuire in maniera fattiva a miglioramenti su molti fronti tramite il dialogo, il confronto e la propria professionalità. Oggi rimettiamo nelle mani delle persone uno dei più grandi lasciti dei nostri Padri Fondatori, la Partecipazione, e la FIM CISL, su questo, è sulla strada giusta”, dice Giacomo Gasperoni, segretario della FIM CISL Romagna.

Il rinnovo porta con sé anche altri miglioramenti concreti: aumenti economici legati agli indici premianti, quote più alte versate nella previdenza integrativa e condizioni migliori, rispetto al CCNL, per chi lavora in somministrazione.

Un permesso anche per Fido

C’è poi un capitolo che difficilmente si trova in un contratto aziendale, e che tocca da vicino la vita di tante persone: un permesso per le urgenze veterinarie. “Un gesto di civiltà e un piccolo supporto ai nostri amici a quattro zampe, che spesso, e senza chiedere nulla, ci aiutano a mitigare i pensieri che derivano proprio dal lavoro e dalla vita quotidiana”, aggiunge Gasperoni.

Il ragionamento alla base è semplice: se per un proprietario prendersi cura del proprio animale è un dovere, allora deve poter essere anche un diritto tutelato. Con la contrattazione decentrata, in Technogym è stato introdotto un permesso aggiuntivo di due ore da usare in caso di urgenza veterinaria, una misura voluta fortemente dalla FIM CISL e portata al tavolo di negoziazione fin dalla piattaforma unitaria. “Non dobbiamo nasconderci il fatto che i nostri piccoli amici sono componenti importanti delle nostre vite, e di questo dobbiamo tenere conto, attivandoci anche tramite la negoziazione. Se riusciamo a creare un diritto per i lavoratori in questa direzione, ne facciamo nascere una grande tutela per i nostri animali, con l’auspicio che l’esempio prenda sempre più piede e che la politica sia attenta osservatrice”, conclude Gasperoni.

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