Oggi, nella sede di Confindustria Romagna a Forlì, è stato firmato il rinnovo del contratto integrativo di Technogym. “Non è stata una trattativa semplice - sottolinea la Cisl in una nota - il contesto storico è pieno di incognite, e trovare un accordo che guardi avanti senza perdere il filo con le proprie radici richiede tempo e pazienza. Ma alla fine ce l’hanno fatta, e il risultato porta la firma di un percorso che parte da lontano, addirittura dalla nascita della Repubblica Italiana.
Due le novità che più di tutte danno il senso di questo accordo: l’ingresso della partecipazione organizzativa dei lavoratori e, cosa più insolita per un contratto aziendale, un permesso pensato per le urgenze veterinarie dei propri animali domestici.
Nel contratto è stata recepita la Legge 15 maggio 2025, n. 76, la norma che dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione: quello che parla di far collaborare lavoratori e imprese per il bene dell’azienda stessa, un principio scritto quasi ottant’anni fa e rimasto per lungo tempo sulla carta. La legge punta proprio a questo, a costruire una democrazia economica reale, fatta di collaborazione concreta tra chi dà lavoro e chi lavora, per migliorare insieme produttività e sostenibilità. “Una prerogativa importante e storica, che darà modo di mettere le lavoratrici e i lavoratori nel giusto ruolo di protagonismo e responsabilità al centro del lavoro, consegnando così la possibilità di contribuire in maniera fattiva a miglioramenti su molti fronti tramite il dialogo, il confronto e la propria professionalità. Oggi rimettiamo nelle mani delle persone uno dei più grandi lasciti dei nostri Padri Fondatori, la Partecipazione, e la FIM CISL, su questo, è sulla strada giusta”, dice Giacomo Gasperoni, segretario della FIM CISL Romagna.
Il rinnovo porta con sé anche altri miglioramenti concreti: aumenti economici legati agli indici premianti, quote più alte versate nella previdenza integrativa e condizioni migliori, rispetto al CCNL, per chi lavora in somministrazione.