Da sempre sognava di fare il danzatore, e un mese fa è stato addirittura in tournée con Bolle. Nicola Barbarossa iniziò all’età di tre anni a coltivare passione e talento nel “Laboratorio di danza e teatro” di Longiano diretto da Heidi Pasini. Poi venne notato da Frédéric Olivieri, direttore dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, dove andò a 11 anni. Dopo il diploma alla Scala, iniziò l’esperienza professionale al Wiener Staatsballett dell’Opera di Stato di Vienna, sotto la direzione di Manuel Legris, Étoile dell’Opéra di Parigi. Fece tournée internazionali, tra cui Tokyo, Osaka e San Pietroburgo. Durante il periodo della pandemia, a seguito della chiusura dei teatri, fu notato a Vienna dalla direzione del Los Angeles Ballet, che gli propose una tournée in California. Poi l’ingresso nella compagnia Balletto di Roma e le tournée in Cina. Il giovane residente a Calisese, ma sbocciato a Longiano, oggi ha 28 anni.
Partire a 11 anni
«La maestra Heidi Pasini è stata tutto per me - afferma Barbarossa - una seconda mamma che mi ha insegnato l’arte della danza, ma anche una scuola di vita. Non è stato facile prendere la decisione di andare via a 11 anni. Ricordo l’angoscia di trovarmi davanti una cucina vuota, col pensiero di dover fare da mangiare o la lavatrice, chiamando casa per sapere come fare. Non è facile studiare all’Accademia del Teatro alla Scala, dove sei un numero; è quasi un’accademia militare. Fatica, sudore, e tanta disciplina. Ci sono momenti che in cui dubiti di te stesso, ti chiedi chi sei, sia artisticamente sia come essere umano. Non avrei mai potuto affrontare tutto questo senza l’amore di Heidi e dei miei genitori. In una società difficile ho sempre avuto chi ha creduto in me».
La tournée con Bolle
Il danzatore è appena rientrato un mese fa, dopo una tournée nella compagnia Artedanza di Roberto Bolle, nello spettacolo “Caravaggio” di Mauro Righetti. Sono state varie le tappe nei principali teatri italiani, tra cui l’Arcimboldi di Milano, il Regio di Torino, il Carlo Felice di Genova; poi un lungo viaggio in aereo per essere all’Hong Kong Arts Festival, e per finire rientro in Italia al Comunale di Bologna e al teatro lirico di Cagliari. «L’incontro con Roberto Bolle - dice - mi ha arricchito. Lui è ammirevole, un professionista, ma anche una persona dalla forte umanità, capace di trasmettere determinazione e amore per la danza».
La compagna
Da due anni Barbarossa è fidanzato con Alice Fenu, 22 anni, originaria della cittadina sarda di Tempio Pausania, danzatrice e compagna di palcoscenico. «Ci siamo conosciutiquando sono entrato in contatto con la Compagnia Balletto di Roma, dove lei danzava - racconta - Ho capito subito che era la persona giusta per me. L’ho corteggiata senza pause. Oggi viviamo assieme e non potremmo fare a meno l’uno dell’altra».
Il teatro Petrella e i progetti
L’8 aprile scorso il ballerino è stato anche l’ospite d’onore alla serata di gala e premiazioni del 4° concorso nazionale “Il Carnevale è poesia”, al teatro Petrella di Longiano. «Il Petrella nasce con caratteristiche di teatro d’opera e non di danza come palcoscenico. Ma Heidi Pasini, quando fa i suoi saggi, riesce ad adattarlo allo scopo. Per me è come una seconda casa e quando ci entro ho tante emozioni belle. Dopo Longiano sono stato a Roma, dove insegno danza in una scuola privata e dove devo preparare gli allievi per gli esami. Il 25 aprile sono stato al teatro Massimo di Palermo. Il 2 maggio ho un’audizione per lo spettacolo Spartacus, che si svolgerà tra giugno e luglio a Berlino. Poi, in ottobre, un’altra tournée con Bolle».