Cesena. Taglio degli alberi per la nuova rotonda a Martorano, i residenti: “Opera che va contro la lotta al cambiamento climatico”

Cesena

Taglio di alberi all’interno del cortile scolastico per la costruzione di una nuova rotatoria. A Martorano da lunedì scorso, proprio in concomitanza con l’apertura della scuola primaria per il progetto regionale “Scuole aperte”, l’amministrazione comunale ha dato il via al taglio di alcuni alberi dentro il parco scolastico per fare spazio alla costruzione della nuova rotatoria prevista fra via Ravennate e via Torino. L’operazione non è passata inosservata e non senza critiche da parte di diversi residenti, che non solo hanno lamentato come «questa scelta sia palesemente controcorrente alla piantumazione di alberi proprio per combattere il cambiamento climatico» ma anche il fatto che «si faccia tutto questo per costruire una rotonda che passa sotto la scuola e le nostre case».

Diverse le problematiche

I residenti della zona deplorano anche il comportamento del quartiere Ravennate che, avendo dato parere favorevole nel 2022 a questo progetto , ad oggi non avrebbe preso nessuna posizione e non avrebbe dato nessun sostegno ai residenti indignati. «A distanza di 3 anni dalla grande alluvione, l’amministrazione comunale autorizza un Piano Urbanistico Attuativo d’iniziativa privata comparto 11/06 AT3 Martorano via Ravennate via Torino, che rientra nel Pgr 2000 fermo per più di 20 anni, proposto nel 2022 e il 18 aprile 2024 approvato che porterà all’edificazione di 56 appartamenti più parcheggi ed una rotonda, tenendo conto che a cento metri esiste già la rotatoria di via Torino – racconta Milena Sbrighi portavoce dei martoranesi critici –. Il cantiere è partito da circa un mese. Il 26 maggio scorso nella sede del quartiere si è tenuta una riunione con l’assessora Cristina Mazzoni, dove alla presenza di circa 50 residenti, ci è stato spiegato che avrebbero tagliato gli alberi dentro il cortile della scuola per fare spazio alla rotatoria. Alberi che hanno più di 40 anni e inoltre la suddetta rotonda passerà sotto la scuola primaria di Martorano riducendo lo spazio del cortile e al loro posto verrà costruito un muro per proteggere i bambini e le bambine dalla stessa». I residenti aggiungono poi «che la rotonda creerà molti disagi a chi abita in via Ravennate, con difficoltà ad entrare ed uscire con i loro automezzi dalle loro abitazioni. Il 31 luglio scorso abbiamo avuto un incontro con il sindaco Lattuca, presente l’assessora Mazzoni, per avere chiarimenti riguardo alla possibilità di trovare altre soluzioni inerenti la rotonda e il taglio alberi, ma ci è stato detto che il Pgr 2000 è stato approvato e non è modificabile nella struttura generale, si possono fare solo piccole migliorie, ad esempio isole per uscire dalle case. In tutto questo il quartiere non ci ha dato nessun sostegno e aggiungiamo che in un periodo di cambiamento climatico i Comuni sono chiamati a riqualificare le città, creare rifugi climatici, piantare alberi che sono i nostri condizionatori naturali, come tanti scienziati dicono, fra cui Stefano Mancuso anziché abbatterli. Siamo molto indignati. È una vergogna!», conclude Sbrighi.

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