Asma Al-Ghoul aveva 6 anni, Ramzi Qannan 4, Dalal Al-Masri 10, Naser Barakat 6, Somar Al-Haddad 5, Ismail Al-Rifi 3. Sono solo sei dei nomi di bambini palestinesi uccisi a Gaza e scritti sul grande sudario di 25 metri per 8 che oggi attraverserà il centro cittadino. Con partenza alle 18 da piazza del Popolo, sarà trasportato fino ai giardini pubblici, come segno di vicinanza alle vittime innocenti del genocidio compiuto da Israele. Sono 18.457 i minori la cui memoria è stata impressa su quel telo, anche per non ridurli a freddi numeri di una contabilità quotidiana dell’orrore. Oggi ne verranno letti ad alta voce alcuni, probabilmente un centinaio. In realtà, sulla base dei più recenti aggiornamenti, nell’elenco mancano migliaia di vittime: “Save the children” ha appena stimato che siano almeno 21mila i minori uccisi a Gaza, ma probabilmente molti di più.
In prima linea nel corteo che porterà il sudario, oltre ai volontari delle Cucine Popolari (a partire da Paola Farneti, Tommaso Cristofori e Giovanni Franchini, che si sono spesi a fondo nell’organizzazione, per conto del direttivo dell’associazione), ci sarà la giornalista e saggista Paola Caridi, che farà un intervento dedicato alla tragedia e alla violazione dei diritti umani a Gaza. È stata inoltre annunciata la presenza di figure importanti del mondo culturale: su tutte, la poeta Mariangela Gualtierie la fotografa Melina Mulas, figlia del famoso padre Ugo (che ebbe un legame importante con Cesena, immortalando il pittore Alberto Sughi nel suo atelier alla rocca). Tanti i gruppi che hanno aderito, ma l’invito è a portare solo bandiere palestinesi senza simboli di partito o di associazioni e organizzazioni.
L’iniziativa del sudario, lanciata dall’associazione “Carnia per la Pace”, è stata organizzata già in varie città italiane per provare a smuovere le coscienze e le Cucine Popolari si sono date un gran da fare per portarla a Cesena.
Il corteo, nel tratto fra il punto di partenza e l’arrivo, si snoderà lungo viale Mazzoni, via Pio Battistini, via Fratelli Rosselli, via Battisti, corso Mazzini, corso Garibaldi.