Cesena, studio di architetti premiato per tre progetti innovativi

Cesena

L’architettura del futuro nasce a Cesena: tra fisica edile, estetica e impatto zero. Premio triplo che lo studio di architetti Piraccini e Potente ha saputo cogliere nel 2026 per i progetti di Ravenna, Cattolica e Brugnello con edifici a energia positiva dove l’estetica è sostanza. Un triplo riconoscimento per una realtà nata e cresciuta a Cesena guidata dagli architetti Stefano Piraccini e Margherita Potente. I tre prestigiosi premi nazionali, ottenuti per opere realizzate in Romagna e in ambito regionale, accendono i riflettori su un approccio in cui la sostenibilità smette di essere uno slogan per diventare un dato scientifico, senza rinunciare alla ricerca.

I tre riconoscimenti

Il primo premio InArchitettura 2026 con l’opera: “Vertigo” con la menzione d’onore nella categoria Restauro, con la recente cerimonia presso il Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Il progetto presentato era di una casa di un collezionista d’arte. Il restauro filologico di un edificio storico arroccato sui meandri del fiume Trebbia all’interno del borgo medievale di Brugnello.

Il secondo è il “Wood Architecture Prize 2026” in collaborazione con il Politecnico di Milano. Una menzione sul progetto “Residenza per due famiglie”, dove l’architettura richiama le cabine balneari della costa romagnola.

Il terzo premio di “Architettura Sostenibile Fassa Bortolo”.

Alla 16° edizione ha proposto e vinto con “The Gold Inside” di Ravenna, un progetto di “Residenza monofamiliare realizzata in struttura in legno secondo lo standard Passivhaus. L’opera rappresenta un modello di studio bioclimatico dell’involucro e dell’irraggiamento, capace di azzerare i consumi e garantire un microclima interno.

Continua ricerca

«Come studio – dicono - basiamo la nostra ricerca applicata sulla fisica edile, progettando architetture ad altissima efficienza e a energia positiva. Una sperimentazione mirata a dare risposte concrete alla difesa degli edifici dal riscaldamento globale, dove la tecnologia si fonde con il disegno architettonico: l’obiettivo fondamentale è creare spazi dal forte valore poetico, capaci di emozionare chi li abita». «Per noi è motivo di grande orgoglio che un percorso di ricerca così qualificato sia nato e continui a svilupparsi a Cesena, a dimostrazione che dalla Romagna è possibile esprimere un’architettura d’avanguardia capace di imporsi a livello nazionale – proseguono - la sostenibilità per noi non è un’etichetta o un elemento decorativo, ma un calcolo scientifico fondato sulla fisica edile per realizzare edifici a energia positiva che rispondano al riscaldamento globale. Allo stesso tempo, crediamo che la tecnica debba sempre mettersi al servizio dello spazio: la vera qualità risiede nella composizione e nella capacità dell’architettura di suscitare emozioni».

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