Cesena, Spinelli Marmi festeggia 70 anni di attività

Cesena
  • 11 giugno 2026

CESENA. Brindisi prestigioso per l’azienda cesenate Spinelli Marmi, che giovedì 28 maggio ha festeggiato i primi settant’anni di attività nel piazzale antistante la sede di via Romea 899 insieme a clienti e collaboratori di ieri e di oggi. Una delegazione CNA ha inoltre omaggiato la ditta con una targa ricordo che è stata consegnata alla presenza del presidente provinciale CNA Sandro Siboni, dell’assessore allo Sviluppo economico del comune di Cesena Lorenzo Plumari e, per l’area CNA Cesena Val Savio, dal presidente Federico Giovannetti e da Marina Biguzzi.

Fondata all’alba del “miracolo economico italiano” da Elio Spinelli, che la condusse inizialmente insieme a un paio di soci per poi diventarne l’unico proprietario, oggi l’azienda è guidata dal figlio Marco, che a cavallo del millennio ne ha modificato sensibilmente la fisionomia per rispondere al meglio alle esigenze del mercato e permetterle di crescere anno dopo anno. «Quando mio padre avviò l’attività – racconta Marco Spinelli – realizzava pavimenti, scale e tutto ciò che serviva all’edilizia. Pur non avendo esperienza in questo campo, intuì che aprire una marmeria poteva essere una buona idea e dedicò anima e corpo a quest’impresa, facendola diventare nell’arco di pochi anni una delle principali marmerie della Romagna». A partire dagli anni Novanta, l’evoluzione del mercato e l’entrata in azienda della seconda generazione sono state le premesse per un ripensamento degli obiettivi e dell’organizzazione dei processi di lavorazione, concretizzatosi in maniera definitiva nel 2010, anno dell’avvicendamento tra padre e figlio al timone aziendale. «Il mercato ci ha richiesto di modificare il tipo di business e le strategie commerciali collegate – spiega Spinelli – così abbiamo spostato il nostro focus dall’edilizia all’arredamento interno, iniziando a seguire sempre più studi di progettazione, architetti, mobilifici e clienti privati. Questa svolta si è rivelata vincente e ci ha permesso di crescere costantemente nel tempo, passando indenni anche i periodi di stress economico, e non solo, che hanno caratterizzato gli ultimi vent’anni».

Oggi Spinelli Marmi conta una dozzina di dipendenti, ai quali si aggiungono alcuni commerciali e collaboratori esterni per esaudire anche le richieste di trasporto e posa dei manufatti. Se, infatti, il core business è la creazione di arredi in gres, quarzi, agglomerati, marmi, pietre e graniti per una vasta gamma di applicazioni, tra cui i top per cucine e bagni, punto di forza aziendale è la capacità di offrire un servizio completo “chiavi in ​​mano”, che parte dalla consulenza tecnica al sopralluogo, continua con la selezione dei materiali e delle finiture per passare poi alla realizzazione di tagli e trattamenti personalizzati, senza tralasciare i servizi di manutenzione. «La lunga esperienza nel settore – spiega Spinelli – ci permette di indicare ai nostri clienti i materiali più adatti alle specifiche esigenze in termini di durata, bellezza e performance. Garantiamo elevati livelli di qualità su tutte le soluzioni e per un pubblico ampio, al tempo stesso siamo in grado di soddisfare puntualmente anche le richieste di chi vuole distinguersi con soluzioni di grande impatto estetico». La sfida per il futuro, per un’azienda che continua a crescere, è a livello occupazionale. «Il ricambio generazionale è un tema delicato: non è facile trovare nuove figure, soprattutto tra i giovani, in grado di sostituire chi va in pensione. Per limitare in parte il problema abbiamo fatto ricorso all’integrazione dei macchinari, ma per il nostro lavoro è indispensabile la mano dell’uomo» conclude Spinelli.

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