Mercoledì 22 aprile I Carabinieri di Cesena hanno arrestato un 19enne albanese, domiciliato a Rimini, presunto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.
I Carabinieri hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo una persona che, alla loro vista, cercava di eludere il controllo. Prontamente fermato, il giovane ha consegnato ai carabinieri un pacchetto di sigarette contenente 18 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 9 grammi, che teneva nascosto in un vano porta oggetti nell’abitacolo dell’autovettura presa a noleggio. Sottoposto comunque a perquisizione, i militari hanno rinvenuto, all’interno dei pantaloni da lui indossati, la somma in contanti di 780 euro (ritenuta provento dell’attività di spaccio) oltre a due telefoni cellulari, verosimilmente utilizzati per l’illecita attività. La successiva perquisizione, estesa al suo domicilio in un albergo di Rimini, ha permesso di rinvenire ulteriore denaro contante per circa 1.500 euro, ritenuto anch’esso provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente, il denaro e i telefoni rinvenuti, sono stati sottoposti a sequestro penale.
Accompagnato successivamente in caserma per svolgere le formalità di rito, il 19enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, trattenuto presso la camera di sicurezza di quel Comando, in attesa della convalida. Nella giornata successiva il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto disponendo, nei suoi confronti, la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Forlì-Cesena e il giudizio con rito direttissimo, conclusosi con il patteggiamento della pena a 9 mesi di reclusione, al pagamento della multa di 2.000 euro, alla confisca del denaro sequestrato oltre alla confisca e distruzione dello stupefacente.