Mancano pochissimi giorni all’avvio del nuovo anno scolastico e tutte le famiglie si danno da fare per assicurare un buon inizio ai propri figli. Proprio in questo contesto, a Cesena si inserisce la storia di un’adolescente che grazie all’aiuto dei Servizi sociali e dell’Associazione Trashware potrà studiare con tutti gli strumenti necessari.
Cesena, si iscrive al Liceo ma non riesce a comprarsi il pc: una donazione alla studentessa grazie a Trashware
La necessità di un pc per gli studi
La studentessa cesenate, secondogenita di una famiglia originaria del Bangladesh composta da cinque persone, ha concluso con ottimi voti la scuola secondaria di primo grado e si è iscritta al primo anno del Liceo scientifico ‘Righi’, indirizzo Scienze Applicate. In casa, però, mancava un computer: uno strumento importante per qualsiasi studente, ma ancora più necessario per chi sceglie un indirizzo che prevede un pieno utilizzo delle tecnologie e dell’informatica.
Considerata la situazione di fragilità economica, il nucleo familiare è seguito dai Servizi sociali: il padre, dopo importanti problemi di salute, ha dovuto interrompere il lavoro. Le conseguenze sulla salute hanno inciso profondamente sulla sua vita e su quella della famiglia. Oggi ha intrapreso un tirocinio che prevede un rimborso. Nel corso degli incontri con l’operatore dei Servizi sociali è emerso anche il desiderio della ragazza di proseguire gli studi e di costruirsi un futuro attraverso la formazione. Un progetto scolastico ambizioso, sostenuto da risultati molto positivi, che rischiava però di essere condizionato dall’assenza di uno strumento essenziale. Da qui è partita la ricerca di una realtà del territorio in grado di rispondere a quel bisogno. La risposta è arrivata da Trashware Cesena, iniziativa portata avanti interamente su base volontaria, che si occupa di recuperare, rigenerare e riqualificare apparecchiature informatiche per destinarle a chi ne ha più bisogno.
La seconda vita dei computer
Il contatto tra i Servizi sociali e Trashware Cesena ha permesso di individuare una postazione completa, adatta alle esigenze della studentessa. Gli operatori hanno quindi incontrato la ragazza e la sua famiglia, procedendo alla consegna del computer. Un gesto che rappresenta la missione di Trashware Cesena: dare una seconda vita ai dispositivi che aziende del territorio e cittadini scelgono di non utilizzare più. Invece di essere smaltite come rifiuti RAEE, le apparecchiature vengono ricondizionate affinché possano tornare ad essere pienamente funzionanti.
“È questa – commenta l’assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – una donazione che non rappresenta soltanto la soluzione a un bisogno materiale. Per la studentessa significa poter affrontare il nuovo percorso scolastico con uno strumento adeguato, senza che la situazione economica della famiglia diventi un ostacolo. L’intervento si inserisce infatti in un progetto più ampio dei Servizi sociali, orientato all’emancipazione della ragazza e alla costruzione di un futuro diverso. Un percorso che parte dalle sue capacità, dai risultati ottenuti e dalla ferma volontà di proseguire gli studi e di costruirsi una propria carriera. Anche per la famiglia, questa opportunità ha rappresentato un’occasione per guardare alle possibilità future della figlia, valorizzandone l’impegno e le prospettive. L’obiettivo è accompagnarla verso una maggiore autonomia nello studio e, nel tempo, verso la possibilità di costruire il proprio percorso professionale”.