Oggi sabato 28 febbraio a Cesena si è svolto il presidio promosso dal Forum sui generis e da numerose realtà del territorio contro il DDL Bongiorno, che elimina dal testo il riferimento al consenso sostituendolo con il dissenso. Le associazioni – tra cui Centro Donna di Cesena, Ipazia Libere, CGIL, UIL Cesena, AGEDO e Alleanza Verdi e Sinistra – hanno ribadito che togliere la parola “consenso” significa indebolire la lotta alla violenza di genere e smontare anni di lavoro educativo nelle scuole su relazioni, rispetto e stereotipi.
Solamente nel 2025 il Centro Donna ha preso in carico 133 donne, con numeri più che raddoppiati rispetto al 2020. «Se eliminiamo il concetto di consenso – è stato sottolineato da Claudia Gatta, referente del Centro Donna comunale – diventa ancora più difficile far emergere e contrastare la violenza». Il presidio, guidato dallo slogan “Senza consenso è stupro” ha voluto affermare con forza che Cesena è presente, unita, e non intende arretrare sulla libertà e sulla tutela delle donne.