Un gesto increscioso, da cui trasudano odio, ignoranza, chiusura mentale e pulsioni razziste, ha macchiato l’ultimo giorno di lezioni al Liceo “Monti” a Cesena. Davanti agli occhi di circa 250 studenti radunati coi docenti nel cortile della scuola, un gruppetto di ragazzi ha srotolato dalla finestra di un’aula un lenzuolo su cui era stato scritto con inchiostro nero, usando una bomboletta spray, “L’Italia agli Italiani”. E come se non bastasse, è partito anche qualche coretto che inneggiava alla X Mas, corpo militare di matrice fascista che si sporcò di sangue le mani con gravi crimini di guerra contro i civili, da rappresaglie a torture, durante la seconda guerra mondiale, a supporto della Repubblica Sociale Italiana.
Questo brutto episodio è avvenuto nella tarda mattinata di sabato, nel corso di quella che è ormai diventata una tradizione: il ritrovo degli allievi e delle allieve delle classi quinte nello spazio all’aperto accanto al “Cubo”, prima di iniziare la volata verso l’esame. Si sono ritrovate lì 12 classi del “Monti”: tre del Classico tradizionale, quattro dell’Economico sociale e cinque di Scienze umane.
Una doppia reazione ha però reso un po’ meno amara questa brutta vicenda, ancor più vergognosa se si pensa che tra quei liceali ci sono maturandi nati in altri Paesi o che ancora non hanno città italiana. Alcune ragazze sono salite al secondo piano, nella sala infermeria dove era stato esposto dalla finestra quel messaggio, e lo hanno rimosso. Quell’oscenità è così durata non più di 5-10 minuti. Poi hanno voluto segnalare con una mail indirizzata alla dirigenza scolastica e a insegnanti quanto era accaduto e il loro sdegno.
Purtroppo - riferiscono alcuni studenti - non è un gesto isolato. Più volte, durante l’anno scolastico, qualche ragazzo ammiratore del fascismo e appartenente a frange di estrema destra ha espresso a parole e con simboli concetti inaccettabili. Fino a spingersi a negare, minimizzare o addirittura approvare lo sterminio degli ebrei compiuto dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale.