Torna anche questo anno, dal 9 al 14 marzo, la colletta alimentare del “Donacibo” nelle scuole della provincia di Forlì-Cesena. Ad ospitare la presentazione ufficiale della iniziativa di volontariato che da 21 anni consecutivi coinvolge bimbi e ragazzi di scuole che vanno dagli asili alle superiori è stato l’Iti “Blaise Pascal” di Cesena. “Aderendo a questo progetto - ha detto la vicepreside Elena Brandolini - dimostriamo quanto al nostro istituto stia a cuore la formazione dei ragazzi. Non solo didattica ma soprattutto umana. I giovani devono crescere attenti ai bisogni degli altri. E il “Donacibo” mira proprio a questo. Facciamo rete con tutti. Perché coinvolgiamo professori, famiglie e ragazzi. In un gesto di generosità semplice, ma se condiviso può fare la differenza”, ha concluso la docente.
Cesena, riecco il “Donacibo”
Il progetto
“Donacibo è un’iniziativa permanente che si svolge ogni anno dal 2007 su tutto il territorio nazionale - ha illustrato il responsabile provinciale Pierpaolo Bravin - è rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado e nella nostro territorio partecipano 94 istituti tra Cesena, Cesenatico, Valle Savio, Gatteo, Savignano e Gambettola. Per un complessivo, questo anno, di 1.019 classi e 21.779 alunni”.
Cifre rese possibili dall’importante lavoro dei tanti volontari che gravitano intorno alla iniziativa. “Oggi - ha proseguito Bravin - siamo 51 volontari impegnati negli incontri con le famiglie che abbiamo in carico, di cui 10 studenti del Liceo Classico “V. Monti”, oltre a 34 volontari addetti al ritiro del materiale alimentare raccolto, alla logistica e alla consegna”. Con l’obiettivo finale di “educare sempre di più i giovani alla solidarietà. Riflettendo sulla povertà e l’indigenza. Ma soprattutto sulla solitudine, la prima e più dura forma di povertà”.