Cesena, recupero della sede di “Hobby terza età”: a breve l’affidamento dei lavori

Passo decisivo verso l’inizio dei lavori per fare rinascere a nuova vita una struttura duramente colpita dall’alluvione del 2023, a due passi dall’ippodromo: la sede dell’associazione “Hobby terza età”, in via Gramsci, 293. A breve si saprà quali imprese si sono fatte avanti per realizzare i lavori che, oltre a ripristinarla e metterla in sicurezza, la trasformeranno in un prezioso spazio sociale che sarà a disposizione non solo degli attuali utilizzatori ma anche delle Cucine Popolari, che traslocheranno dai locali in via Machiavelli, accanto alla casa di riposo “Don Baronio”, e di Arci Romagna Cesena Rimini. Entro il 4 agosto chi era interessato a eseguire l’intervento previsto, per un importo di 600mila euro, doveva presentare la propria offerta. Nelle prossime settimane verranno esaminate le proposte pervenute. Poi, una volta aggiudicato l’appalto, ci saranno 270 giorni dal momento dell’apertura del cantiere per completare le opere previste. A occhio e croce, se non ci saranno intoppi, tutto dovrebbe essere quindi pronto entro l’estate 2027.

Finanziamenti e lavori

Una particolarità del progetto è rappresentata dalle fonti di finanziamento: le tre associazioni che condivideranno la gestione dell’immobile, e in particolare le Cucine Popolari, hanno deciso di fare uno sforzo economico non da poco, contribuendo con 200mila euro ai costi di sistemazione. Il resto arriverà da una donazione post-alluvione pari a 150mila euro fatta da Unicredit e dai rimborsi assicurativi legati alla catastrofe naturale che ha devastato la zona.

Oltre al recupero dei locali interrati che sono stati danneggiati dagli allagamenti e da allora non sono più stati ripristinati, sono in programma la ristrutturazione degli spazi del corpo principale dell’edificio, la realizzazione di una nuova cucina a servizio delle attività sociali, l’adeguamento degli impianti, il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza e anche la demolizione e ricostruzione di una porzione dell’immobile per garantire adeguati standard sismici ed energetici. L’intero complesso sarà organizzato in modo da consentire una suddivisione funzionale degli spazi, conservando l’unitarietà dell’edificio ma in un modo che ne permetterà l’uso indipendente da parte delle associazioni a cui sarà affidato.

Spazi “Hobby terza età”

Le sale al piano interrato a disposizione di “Hobby terza età” per il gioco del biliardo e delle carte, per una superficie complessiva di quasi 120 metri quadrati, saranno in grado di ospitare fino a 22 frequentatori contemporaneamente. Per garantirne la massima salubrità saranno probabilmente munite di impianti moderni per il ricambio d’aria, uno degli elementi che incideranno non poco nel calcolo di quale sarà l’offerta migliore tra quelle presentate. D’altronde, nel bando è stato dato un grandissimo peso all’aspetto qualitativo delle proposte: incide per un 90% del punteggio, mentre il fattore prezzo pesa solo per il restante 10%.

Cucine Popolari

Anche le Cucine Popolari, che potranno contare su spazi adatti a servire 100 pasti per volta, potrebbero benediciate di miglioramenti per i quali sono previsti punti in più in fase di valutazione: su tutti, quelli per fornire una grande capacità di accumulo di acqua calda sanitaria grazie all’installazione di bollitore da mille litri e l’installazione di un sistema anti-legionella automatico agli ioni d’argento garantirà la sicurezza degli ambienti contro quel tipo di insidia. Si è prestata grande attenzione anche all’aspetto architettonico ed estetico, finiture e qualità dei materiali incluse, che vale parecchi punti nella pesatura.

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