Ha avuto inizio come un furto con destrezza, fatto con la classica tecnica del complice che distrae e il ladro che arraffa preziosi senza farsi vedere. Ma alla fine si è trasformata in una rapina, perché il gioielliere preso di mira, in pieno centro storico, si è accorto che c’era qualcosa che non andava. E ne è nata una breve colluttazione quando ha cercato di rientrare in possesso di una preziosa collana che gli è stata rubata. Alla fine, non ce l’ha fatta e la coppia di malviventi è riuscita a darsela a gambe. Ma la reazione non è stata inutile: il negoziante è riuscito a portare via una borsa dentro cui, a quanto pare, c’era un documento. È stata consegnata alla Polizia: potrebbe essere di grande aiuto per individuare i ladri e assicurarli alla giustizia.
È accaduto tutto poco dopo le 11 di ieri mattina, in corso Sozzi, a pochi passi dal duomo. A finire nel mirino è stata l’oreficeria-orologeria Sergio. Uno dei due malviventi, mentre la sua “spalla” provava a fargli da schermo parlando col commerciante, è riuscito a infilare le mani nella vetrina e a rubare una collana d’oro di oltre 30 grammi, del valore di circa 6mila euro. Il gioielliere ha però notato qualcosa di strano e ha cercato di riportare dentro i due, dicendo che aveva una cosa da fargli vedere. Ma molto presto hanno sentito il fiato sul collo e dopo un paio di strattoni, che hanno anche procurato al negoziante una lieve ferita a un dito, sono scappati. Ma non prima di farsi strappare una borsa, che potrebbe metterli con le spalle al muro.