Cesena, progetto Savana contro la dispersione scolastica: 347 ragazzi intercettati

Un totale di 347 ragazzi intercettati, 120 uscite e circa 400 ore di attività nel 2025. Sono i numeri del progetto “Savana”, l’iniziativa di educativa di strada promossa dal Comune di Cesena e gestita da Asp Cesena Valle Savio per contrastare la dispersione scolastica.

Attivo dal 2023, il progetto punta a intercettare i giovani nei luoghi che frequentano abitualmente – come il centro commerciale ‘Montefiore’, la zona della stazione ferroviaria e la Biblioteca Malatestiana – costruendo relazioni di fiducia e riattivando il dialogo con la scuola.

Accanto al lavoro in strada sono stati attivati anche percorsi individualizzati e laboratori negli istituti Comandini e Macrelli, che nel 2025 hanno coinvolto oltre 200 studenti.

Savana è inserito nel programma “Comunità educante integrata – La città si fa scuola”, finanziato con fondi europei del programma ATUSS: ai 36mila euro annui iniziali il Comune di Cesena ha aggiunto 30 mila euro, portando il finanziamento complessivo a 66 mila euro.

Per l’amministrazione comunale il tema è fondamentale. «La scuola non riesce più a sedurre i ragazzi nella permanenza e nella frequenza, che hanno bisogno di sentirsi visti e di sapere che invece la scuola si occupa di loro» spiega l’assessora Maria Elena Baredi, secondo la quale il sistema educativo dovrebbe essere rafforzato anche a livello nazionale. «La scuola è un’infrastruttura fondamentale e l’obbligo scolastico dovrebbe arrivare fino ai 18 anni» aggiunge l’assessora. Tra le iniziative più recenti all’interno del progetto, anche un laboratorio fotografico che porterà a una mostra con gli scatti realizzati dai ragazzi, visitabile dal 13 marzo al 12 aprile.

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