Vittima con la sorella, in casa a Cesena, della truffa del finto appartenente alle forze di polizia ha chiesto aiuto dalla finestra ma, nell’agitazione del momento, è caduta dal primo piano dell’abitazione, riportando delle gravi lesioni con una prognosi oltre i 30 giorni. I due presunti responsabili della rapina, italiani, sono stati poi fermati in auto dalla polizia stradale sulla E45 all’altezza di Pantalla, in Umbria.
Secondo la ricostruzione della questura di Perugia, giovedì scorso i due dopo essersi spacciati per appartenenti a una forza di polizia hanno tentato di raggirare le due giovani sorelle, riuscendo a entrare nella loro abitazione con la scusa di alcuni accertamenti in relazione a presunti reati commessi con auto di loro proprietà.
Hanno quindi chiesto alle donne la consegna del denaro custodito in casa e di tutti i monili ed oggetti di valore in loro possesso, tra i quali numerose alcune sterline in oro, per operare, a loro dire, un inventario. Le due sorelle, dopo aver in un primo momento assecondato le richieste ma poi insospettite dall’atteggiamento sbrigativo tenuto dai due, si sono rifiutate di consegnare gli oggetti, e sono state strattonate e colpite violentemente con pugni e spinte. In seguito, una delle due è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto tramite la finestra ma, nell’agitazione del momento, è caduta dal primo piano.