Buona la prima per Piazze di cinema, la festa del cinema che ieri sera si è accesa a Cesena in piazza Almerici – strapiena per la proiezione del cult del 1975 The Rocky Horror Picture Show - e all’Arena San Biagio dove oltre un centinaio di spettatori hanno scelto la visione di Orfeo di Virgilio Villoresi – primo dei titoli che concorrono al Premio Monty Banks - che ha incontrato un pubblico attento e curioso al termine della proiezione.
Stasera, sabato 4 luglio in piazza Almerici le proiezioni proseguono alle 21.30 con un’altra pellicola che ha segnato la cinematografia italiana dell’ultimo Novecento: il cult di Nanni Moretti Bianca (1984) presentato dal critico cinematografico del Post Gabriele Niola. Mentre all’Arena San Biagio per il Premio Monty Banks toccherà a Antartica – Quasi una fiaba esordio alla regia della drammaturga Lucia Calamaro che incontrerà il pubblico (modera Daniele Gualdi). Alle ore 19 primo degli incontri allo Spazio Talk del Chiosko dei Giardini Savelli con Cose spiegate bene. Cinemino? con Gabriele Niola.
Domenica 5 luglio
Domenica 5 luglio il programma prosegue con la proiezione in Piazza Almerici del film Ghost School della regista Seemab Gul (che presenterà il film), evento per la Giornata mondiale delle persone rifugiate in collaborazione con Progetto SAI Unione Valle Savio. All’Arena San Biagio terzo titolo del Premio Monty Banks: Le bambine delle sorelle Nicole e Valentina Bertani accompagnato dall’attore Milutin Dapčević e dal direttore della fotografia Marco Bassano. Alle 19 ai Giardini Savelli ci si interroga invece se È meglio il libro o il film? a partire da Cime tempestose, con Marta Perego in dialogo con Giulia Quintabà.
Lunedì 6 luglio omaggio a Monty Banks
Evento speciale dell’edizione 2026 Piazze di Cinema sarà la giornata di lunedì 6 luglio, promossa in collaborazione con Fondazione LAM per le arti contemporanee, dedicata all’attore e regista cesenate Mario Bianchi (1897 – 1950) alias Monty Banks.
Quella di Monty Banks è la storia di un emigrato che, dopo aver lasciato la Romagna, nel 1914 arriva negli Stati Uniti e, nell’arco di quasi quattro decenni, disegnerà i contorni di una parabola artistica incredibile fatta di successi nel mondo del cinema hollywoodiano, nelle vesti dapprima di attore, poi anche di produttore e regista.
Lunedì 6 luglio (ore 17), a Villa Monty Banks – residenza acquistata dallo stesso Mario Bianchi quando si chiamava Villa Belvedere, oggi trasformata in resort - è in programma un convegno dedicato alla vita e carriera di questa figura che ha vissuto da protagonista la stagione epica, fondativa, della cinematografia novecentesca, emigrando appena diciasettenne negli Usa e approdando ad Hollywood, capitale della nascente industria cinematografica.
Della vita e del cinema di Monty Banks parleranno Alessandro Boschi, critico cinematografico, autore e conduttore di Hollywood Party su Radio3, Andrea Meneghelli della Fondazione Cineteca di Bologna, il musicista Valerio Corzani, il comico e cabarettista romagnolo Gianni Bardi e Mario Mercuriali, autore del saggio “Monty Banks. Hollywood in Romagna. Memorie del Belvedere”. Seguirà degustazione di vini di produzione Villa Monty Banks.
In serata (ore 21,30) in Piazza Almerici l’evento Monty Banks Love Affairs prevede la proiezione dei tre mediometraggi degli anni Venti (Pay or move, The Covered Schooner e Chasing Choo Choos) con l’accompagnamento di una composizione originale che sarà eseguita dal vivo in prima assoluta dall’ensemble Interiors, ovvero Valerio Corzani (basso elettrico ed elettronica) ed Erica Scherl (violino elettrico e tastiera) affiancati da Gianfranco De Franco (sassofoni e clarinetti) e Sabrina Rocchi (voce). Presenta la serata Alessandro Boschi.