Cesena, patto per la casa: si cercano adesioni tra proprietari e inquilini

Era marzo del 2024 quando il Consiglio comunale di Cesena approvava le linee di indirizzo sulle politiche abitative, un mese dopo è arrivata l’adesione, come Unione dei Comuni, al patto regionale per la casa. Ora comincia la fase in cui le misure previste in quel documento devono trovare ricaduta concreta. Un primo passo è farle conoscerle, promuovere le possibilità che esistono per inquilini e proprietari ed è quello che sta facendo in questi giorni il Comune di Cesena attraverso i propri canali social e il sito istituzionale. Ora infatti è possibile accedere al programma e ai vantaggi che offre a inquilini e proprietari.
La carenza di case in affitto che ormai caratterizza Cesena contribuisce ad alimentare le distorsioni di un mercato della casa che si è spesso rivelato escludente: per i prezzi troppo alti, inaccessibili per chi ha un reddito medio o basso, per la tendenza ormai consolidata (e che va ben oltre i confini cittadini) a prediligere affitti brevi a quelli di lungo periodo, perché tendenzialmente razzista, con proprietari (e di conseguenza agenzie) troppo spesso pronti a escludere a priori le persone non bianche in cerca di locazione, indipendentemente dalle loro possibilità finanziarie, dalle garanzie e dalle referenze che sono in grado di produrre.
I vantaggi
Il patto per la casa nasce con l’obiettivo di favorire l’immissione di nuovi alloggi sul mercato della locazione a canone calmierato, non realizzandone di nuovi, ma incentivando i proprietari a mettere a disposizione quelli che tengono sfitti, e al tempo stesso sostenere gli inquilini calmierando ulteriormente il canone. I primi, mettendo a disposizione un alloggio, possono accedere a contributi per alcuni costi del contratto, alla tutela di un fondo di garanzia in caso di morosità dell’inquilino e all’assistenza legale, a contributi per piccoli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. A loro volta gli inquilini possono pagare un canone ridotto rispetto a quello del libero mercato, non versano il deposito cauzionale e possono ricevere un contributo a fondo perduto per l’affitto.
I requisiti per gli inquilini
Per poter accedere i potenziali inquilini devono essere cittadini italiani o di uno stato dell’Unione Europea o avere un permesso di soggiorno di almeno un anno o un permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. Devono inoltre non essere titolari, anche con riferimento agli altri componenti del nucleo familiare, di diritti di proprietà, o di altri diritti reali di godimento, su unità immobiliari ad uso residenziale poste nel territorio provinciale; possedere un Isee tra i 9.360 e i 35.000 euro. L’attribuzione dell’alloggio avverrà sulla base di un elenco di richiedenti tenuto conto delle caratteristiche dell’immobile e tipologia di nucleo richiedente.
I proprietari
I proprietari invece devono impegnarsi a offrire un alloggio con contratto di locazione della durata di 3+2 anni a canone concordato. A loro il programma dà la possibilità di attingere fino a 6 mila euro da un fondo per le attività tecnico amministrative e interventi manutentivi come ad esempio l’attestato di prestazione energetica, la dichiarazione di conformità degli impianti, registrazione del contratto, modesti interventi di manutenzione indispensabili per suo effettivo utilizzo; interventi manutentivi alla chiusura del contratto di ripristino delle condizioni iniziali. Il programma prevede inoltre un fondo di garanzia per morosità (mensilità di canone non pagate e/o spese condominiali) e spese legali (fino a 5/6.000 euro).
Due le opzioni per i proprietari: stipulare il contratto tra privati e in questo caso il Comune si occuperà di far incontrare domanda e offerta; o offrire l’alloggio direttamente alla Fondazione per l’Affitto che si occuperà della gestione del rapporto con l’inquilino.
Informazioni e contatti
I proprietari possono contattare la Fondazione Affitto per dare la disponibilità di un immobile, per la successiva locazione, ai seguenti contatti: corso Garibaldi 91 47521 Cesena (FC), 0547 22137, info@fondaffitto.it. Gli aspiranti inquilini possono rivolgersi allo Sportello Abitare dell’Unione Valle Savio ( tel. 0547 356856) per un successivo appuntamento di approfondimento e quindi per il successivo inserimento in lista.