Parte, a Cesena e dintorni, il progetto di radiologia domiciliare grazie ad un mezzo ad hoc donato alla Radiologia dell’Ospedale Bufalini della banca di credito cooperativo Bcc Romagnolo. Il progetto nasce per portare la diagnostica per immagini sempre più vicino ai pazienti fragili, riducendo spostamenti, disagi e rischi legati all’accesso in ospedale. Del resto, grazie all’evoluzione tecnologica, oggi è possibile eseguire esami radiologici direttamente al domicilio dei pazienti o in strutture sociosanitarie, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza e garantendo la piena integrazione con il sistema informatico e clinico aziendale. Il servizio si inserisce nel percorso di sviluppo della sanità territoriale e della prossimità delle cure, rispondendo ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e con limitata mobilità. “La radiologia domiciliare rappresenta un importante ampliamento dell’offerta ospedaliera, rafforzando la presa in carico sul territorio e migliorando l’equità di accesso alle prestazioni diagnostiche”, specifica l’Ausl Romagna. E così, afferma il direttore della Radiologia Marcello Bisulli, la donazione del mezzo da parte di Bcc Romagnolo “riveste un valore fondamentale”: consente agli operatori di raggiungere i pazienti e di portare le apparecchiature direttamente nei luoghi di cura, “un esempio concreto di collaborazione tra comunità e sanità pubblica, che permette di trasformare un progetto organizzativo in un servizio reale e immediatamente fruibile per i cittadini più fragili”. Si unisce ai ringraziamenti, anche il direttore di distretto di Forlì e Cesena Francesco Sintoni. La consegna del mezzo si è tenuta con una cerimonia ieri mattina.
Cesena, parte il progetto di radiologia domiciliare