Ieri, alla ripresa delle lezioni dopo la pausa per le festività natalizie, gli studenti e il personale della scuola media “Anna Frank” si sono trasferiti dalle loro classi a Sant’Egidio a palazzo Mazzini Marinelli. Resteranno lì, in pieno centro storico, fino alla fine dell’anno scolastico, ma intanto, il Comune ha “apparecchiato la tavola” per completare il maxi progetto che include non solo il nuovo plesso in via Anna Frank, dove troveranno posto le aule per le lezioni e i servizi annessi, ma anche una grande palestra nuova di zecca, a disposizione di realtà del territorio.
Per quest’ultima struttura, rispetto al progetto iniziale, sono lievitati notevolmente i costi previsti: non più 2,3 milioni di euro ma 3 milioni. Sarà possibile avviare i lavori per costruirla solo dopo la demolizione della scuola esistente, in quanto l’ingombro invaderebbe l’area di sedime dell’edificio esistente, che sarà rimpiazzato da uno nuovo all’avanguardia, da completare entro il prossimo mese di giugno.
La futura palestra, che dovrà essere terminata entro la fine del prossimo mese di agosto, è pensata per ospitare un campo di basket regolare. Sarà utile non solo per attività di educazione motoria degli alunni, ma anche e soprattutto per l’utilizzo in orario extrascolastico, a beneficio di associazioni dilettantistiche, o per organizzare altre iniziative, per esempio corsi di quartiere.
La Giunta ha recentemente approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, aggiungendo, con risorse proprie, 700mila euro alla somma pianificata in un primo momento per coprire le spese. I restanti 2,3 milioni sono finanziati tramite mutuo di durata ventennale concesso dall’Istituto di Credito Sportivo e Culturale Spa di Roma, con interessi al tasso Irs a 12 anni più 1,2%.
La palestra che sorgerà sarà ad elevato rendimento energetico, consentendo di coprire parzialmente il limitato fabbisogno con fonti rinnovabili autoprodotte.
Si occuperà di costruirla la stessa ditta che sta lavorando per edificare la nuova scuola, progettata dallo Studio Mynd Ingegneria Srl di Bologna (che è stato selezionato nell’ambito del concorso di progettazione promosso dal Ministero dell’Istruzione), che ospiterà 18 classi, oltre agli spazi per i vari servizi, e fino a 450 studenti.