È andato in porto il tentativo di vendere l’immobile che ospitava il ristorante “I Gessi”, al centro di un’accesa battaglia legale tra il Comune e gli ex gestori, che nel 2017 si era conclusa con un maxi risarcimento a favore dei secondi: 1 milione e 160 mila euro. L’edificio in via del Monte 1534, inserito nel Piano delle alienazioni approvato nel 2025, ha attirato l’interesse di un acquirente, che ha fatto un’offerta superiore a mezzo milione di euro per comprarlo.
Non tornerà ad essere un esercizio pubblico, ma diventerà una grande e bella abitazione immersa nel verde, sulle prime colline cesenati. Non prima, però, di corposi lavori di ristrutturazione che il privato dovrà realizzare ed è facile immaginare che finiranno per superare, e forse non di poco, la cifra del prezzo d’acquisto.
Nei giorni scorsi, dopo che l’anno scorso erano andate deserte due aste pubbliche, nei mesi di febbraio e in agosto, è stata presentata al Comune, che è proprietario dell’immobile, un’offerta di 509.840 euro. Una somma che è la stessa che era stata stabilita come base di partenza degli ultimi precedenti tentativi di vendita. Nel primo, che risale al 2023, si era invece partiti chiedendo 640 mila euro.
Preso atto della richiesta pervenuta e della cauzione versata, pari a circa 25 mila euro, a Palazzo Albornoz è stato avviato il procedimento previsto dal Codice del patrimonio in questi casi in cui le procedure d’asta non hanno esito positivo e si batte quindi la via della trattativa privata, come è stato fatto in questo caso.
In pratica, è stata fatta con un atto formale del Settore Patrimonio del Comune, una presa d’atto dell’intenzione di acquistare il fabbricato, accompagnato dall’avvio di una serie di verifiche. Sono necessarie per accertare il possesso dei requisiti e l’assenza di impedimenti a contrarre con la pubblica amministrazione da parte di chi si è fatto avanti.
Solo al termine di questa fase, se si concluderà senza che emergano impedimenti alla cessione, si arriverà a una definitiva determina di aggiudicazione.