Cesena, nuovo nido troppo caldo, le famiglie: «Perché non è stato installato l’impianto di climatizzazione?»

È uno dei tre nidi comunali nuovi di zecca, aperti dallo scorso mese di settembre, ma è già alle prese con un problema: il caldo che inizia a sentirsi in modo fastidioso. A differenza di quanto risulta che sia stato fatto negli altri due, a Villachiaviche non sono stati montati i macchinari per climatizzare i locali, tenendo sotto controllo le temperature. Così, da alcuni giorni, adesso che l’afa sta iniziando a fare capolino, con previsioni di clima torrido nelle prossime settimane, i circa 40 bimbi e bimbe delle due sezioni di quell’asilo stanno patendo qualche disagio. E crescono i malumori tra le famiglie, perché fin dallo scorso novembre, e più volte e attraverso diversi canali, era stata fatta presente questa mancanza.

Nei giorni scorsi è stata misurata una temperatura di 28 gradi alle 7.30 di mattina, che lascia supporre che nelle ore centrali della giornata si superino già i 30, nonostante il mese di maggio non sia ancora terminato. Davanti c’è un altro mese abbondante di frequentazione del nido e la preoccupazione è che il fastidio possa superare livelli di guardia. Anche perché la struttura, fatta di legno e con grandi vetrate, forse anche per una posizione un po’ infelice in cui si trova rispetto all’esposizione al sole, tende a surriscaldarsi. Quando era ancora freddino, alcuni genitori lamentavano già un caldo anomalo all’interno.

Negli ultimi giorni gli sos rilanciati sembrano aver trovato la giusta attenzione da parte della dirigente del Comune, Moinica Esposito, come fa sapere una delle portavoce delle famiglie. Così lunedì sono arrivati due “Pinguini”, che però hanno bocchettoni che devono “sparare” l’aria fuori dalle finestre. Un problema per la zona del dormitorio, dove vanno tenute chiuse per non fare filtrare la luce che disturberebbe il riposo. Quando è stato fatto presente, dal Comune hanno fatto arrivare ventilatori e poi si sono impegnati ad aprire già in queste ore buchi nelle finestre in cui inserire i bocchettoni. In più, sono state date rassicurazioni sul fatto che la situazione sarà monitorata e si interverrà se questa soluzione tampone non porterà sufficiente sollievo.

Intanto, comunque, le famiglie ribadiscono la loro richieste di avere, almeno per la prossima stagione scolastica, impianti di climatizzazione, per i quali c’è già la predisposizione e che negli asili di nuova costruzione sono la regola.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui