Cesena, nuove vie: omaggio al pedagogista Gianfranco Zavalloni

Cesena
  • 22 agosto 2026

Un pedagogista molto amato dai suoi concittadini, una donna antifascista che ha contribuito al potenziamento dei servizi sociali a livello nazionale e uno dei padri della Costituzione italiana. Ci sono anche Gianfranco Zavalloni, Maria Comandini e Benigno Zaccagnini tra le nuove denominazioni per strade, rotonde e piazzali del territorio comunale di Cesena deliberate dalla Giunta e approvate dalla Prefettura di Forlì-Cesena. Le citate intitolazioni, assunte sulla base delle proposte formulate dalla Commissione comunale di Toponomastica, si inseriscono nell’articolato intervento di aggiornamento della toponomastica, che comprende nove nuove aree di circolazione e diverse modifiche ai tracciati e ai punti estremi di strade già esistenti.

Le nuove denominazioni

Nel territorio di Martorano arrivano quattro nuove intitolazioni. La rotatoria all’intersezione tra via Ravennate e via Maria Comandini sarà denominata rotonda Gianfranco Zavalloni, in memoria dell’insegnante e pedagogista cesenate, vissuto dal 1957 al 2012. A lui, pedagogista attento che intendeva la scuola come luogo creativo che insegni ai bambini ad amare e a proteggere il proprio territorio, è stato assegnato il Premio Malatesta Novello 2021 alla Memoria, per essere stato un instancabile educatore e prezioso alleato della crescita dei più piccoli e di tutte le famiglie che hanno avuto la possibilità di incontrarlo nel loro cammino. La nuova strada che dalla rotatoria conduce verso ovest, terminando a fondo cieco, sarà via Maria Comandini, docente e antifascista (1903-1992) che nel 1946 affiancata dal marito e da Angela Zucconi fondò il CEPAS (Centro di educazione e formazione professionale per assistenti sociali), la prima scuola italiana del genere. Da questa strada si svilupperà via Ernesta Galletti, intitolata alla pedagogista vissuta tra il 1850 e il 1939. Completa il nuovo assetto piazzale Margherita Zoebeli, prospiciente via Maria Comandini, dedicato alla pedagogista ed educatrice (1912-1996).

A Calisese saranno invece istituite via Ariccia, da via Malanotte a fondo cieco verso est, e via Monsignor Angelo Buda (vissuto dal 1921 al 2005), da via Primo Suzzi a fondo cieco verso nord-est. Il suo percorso sacerdotale iniziò come cappellano a Borello, ma fu con la nomina a parroco di San Mamante nel 1951 che emerse la sua indole di ‘costruttore’: qui si adoperò immediatamente per l’edificazione della nuova chiesa parrocchiale. La nuova rotatoria realizzata all’intersezione tra via Madonna dello Schioppo e via Colombo Barducci sarà intitolata a Benigno Zaccagnini, in memoria del politico, medico e partigiano, la cui esistenza ha rappresentato un punto di sintesi altissimo tra i valori del cattolicesimo sociale, il rigore morale e il servizio incondizionato alle Istituzioni democratiche. Ha vissuto dal 1912 al 1989.

A Pievesestina, saranno denominate piazzale delle Rosole, con accesso da via Dismano e fondo cieco verso nord, e via dei Birocciai, da via della Larga a fondo cieco verso nord.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui