La nuova “piazza verde” che sta sorgendo al posto della vecchia autostazione dei bus è quasi pronta ma è stata chiesta e concessa un’ulteriore proroga rispetto alla data di fine lavori che era stata aggiornata poche settimane fa, posticipandola di altri 22 giorni, dopo che in precedenza c’erano stati rinvii per altre due volte rispetto alle tabelle di marcia iniziali. Questa volta la metamorfosi si sarebbe dovuta completare ieri e invece serviranno almeno altri giorni. La linea del traguardo è stata spostata, per la precisione, al prossimo 30 aprile.
In questo caso lo slittamento è dovuto solo in parte a imprevisti di cantiere. A ritardare il completamento della metamorfosi di piazzale Marx, dall’altra parte della strada rispetto all’ingresso principale della stazione ferroviaria, è un arricchimento del progetto originario. Si tratta delle due stazioni fitness, del valore di oltre 250mila euro, che Technogym ha deciso di donare per creare lì una sorta di palestra a cielo aperto. Per installarle ci sono da realizzare le fondazioni e i basamenti. Questa è la principale ragione di quest’ultima proroga, che sommata a quelle precedenti porterà a 8 mesi il ritardo accumulato rispetto al termine dell’intervento previsto inizialmente.
Oltre all’aggiunta delle due zone d’allenamento con attrezzi dell’azienda di Nerio Alessandri, a fare da freno c’è però anche un ostacolo legato ai lavori in corso ai margini della piazza. La zona a ridosso del fabbricato in ristrutturazione l’ex “Le Fricò”, dove troveranno posto Cesenalab e il Centro per l’impiego, è solo parzialmente disponibile, proprio a causa di quegli interventi, e pertanto in una porzione non è ancora possibile completare la pavimentazione prevista.