Tra le innumerevoli ragioni del costante declino del centro storico di Cesena sono sempre state annoverate anche le limitazioni alla viabilità; la carenza e gli alti prezzi dei parcheggi.
Su questo tema verteva una mozione presentata, poi respinta, da Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale riunitosi due pomeriggi fa. Con una particolarità rispetto alle precedenti sul punto.
L’atto chiedeva alla Giunta l’impegno a selezionare specifiche aree di sosta dove predisporre l’introduzione di abbonamenti calmierati e tariffe agevolate, non per l’utenza generica, ma per chi in centro ci lavora. “Senza così compromettere la rotazione degli stalli nelle zone commerciali”, hanno precisato nel testo.
“Agevolare i lavoratori - ha motivato Fratelli d’Italia - significa anche sostenere le attività del centro storico e contrastare la progressiva perdita di attrattività rispetto alle grandi strutture periferiche, dove i parcheggi sono generalmente gratuiti. Per molti dipendenti, commercianti, commessi, artigiani e professionisti, il costo della sosta per l’intera giornata lavorativa ha un peso economico significativo. Per un periodo di lavoro di 4 ore - era la testimonianza ricevuta da alcuni di questi lavoratori - si arriva a pagare oltre 5 euro di parcheggio”.
Il Partito Democratico, che ha condiviso il voto negativo con gli altri gruppi di maggioranza, ha accusato la mozione di “offrire posti auto ai lavoratori a scapito dei clienti. È un provvedimento - hanno asserito dal Pd - che interrompe la rotazione dei parcheggi. Si parla di desertificazione del centro storico e viene presentata una mozione che aggrava la situazione”.
Dal Pd hanno poi suggerito l’incentivazione dei parcheggi scambiatori delle zone Ippodromo, Montefiore e Ponte Abadesse, “dai quali si può raggiungere il centro con gli autobus”.
Sommessamente, FdI ha fatto notare che “non per tutti può essere agevole parcheggiare lontano e aspettare un mezzo pubblico dopo una giornata di lavoro, magari nella stagione fredda. Senza dimenticare - hanno sottolineato - la variabile dei ritardi e delle mancate corse dei bus”.
La maggioranza ha insistito elencando le altre formule disponibili per la sosta. Dalla tariffa giornaliera di 3 euro del parcheggio Guidazzi ai silos della Barriera e di via Martiri della Libertà. Nei prossimi mesi, come già preannunciato dal sindaco Enzo Lattuca, verrà predisposta la “rimodulazione delle tariffe dei parcheggi IV Novembre e di via Mattarella”.
Infine, il Pd l’ha messa anche sul “personale”. “La mozione va nella direzione opposta rispetto agli indirizzi di mobilità sostenibile proposti dall’Amministrazione”, hanno criticato.