Cresce il mercato del welfare aziendale, e in Romagna cresce Mediatip. Buoni pasto, convenzioni, servizi di conciliazione vita-lavoro: strumenti che sempre più imprese utilizzano per trattenere e motivare i dipendenti, in un settore che negli ultimi anni ha visto moltiplicarsi sia la domanda delle aziende sia il numero degli operatori sul mercato. La società cesenate che ha sede nel territorio e opera a livello nazionale, chiude il 2025 con un fatturato superiore ai 10 milioni di euro, in aumento del 21%, e apre il 2026 con un primo quadrimestre che segna un ulteriore +30% del giro d’affari.
Il dato si inserisce in un settore in piena trasformazione: in Italia operano oltre 100 operatori di welfare aziendale, ma più del 90% si limita a rivendere piattaforme sviluppate da multinazionali straniere. Mediatip fa parte di una cerchia molto più ristretta - circa cinque realtà a livello nazionale - che dispone invece di un software proprietario, ed è l’unica a combinare i servizi di welfare con soluzioni di marketing a supporto delle aziende partner: da un lato consulenza e strumenti per l’abbattimento del cuneo fiscale, utili a ridurre il costo del personale, dall’altro consulenza e servizi di web marketing per aumentare le vendite.
Negli ultimi quattro anni la società - proprietaria dei marchi Media Consulting, Welfare Group, Tippest e TeamBiz - ha mantenuto una crescita a doppia cifra, passando da un fatturato di 3,8 milioni di euro agli attuali 10,2 milioni. Migliora anche l’Ebitda, salito da 370mila a 500mila euro. Una crescita sostenuta in modo equilibrato dalle due aree strategiche dell’azienda, il welfare aziendale e i servizi legati all’ottimizzazione del costo del lavoro e al web marketing: un modello integrato che punta a differenziare Mediatip rispetto ai grandi operatori internazionali del settore.
L’elemento distintivo dell’azienda resta però il cosiddetto “Local Welfare”, un approccio pensato per generare ricadute positive sui territori, coinvolgendo direttamente il commercio locale. Si traduce in migliaia di convenzioni con ristoranti, palestre, centri benessere e negozi, che permettono ai dipendenti delle aziende clienti di fare acquisti nel proprio territorio di appartenenza anziché su piattaforme nazionali generaliste. Un posizionamento che si riflette nei numeri: oltre 1.000 imprese clienti, circa 4.500 fornitori convenzionati - in parte anche clienti a loro volta - 50mila dipendenti con disponibilità attive sulla piattaforma e più di 150mila iscritti alle newsletter aziendali.
Il settore, secondo l’azienda, è destinato a ricevere ulteriore impulso anche sul fronte normativo, in un contesto in cui il welfare aziendale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche di compensazione delle imprese italiane. Proprio per questo Mediatip guarda al 2026 con prospettive di ulteriore crescita, sostenuta sia dall’evoluzione normativa del comparto sia da una domanda delle aziende sempre più orientata verso soluzioni integrate e personalizzate, piuttosto che verso pacchetti standardizzati. Un percorso che, se confermato dai numeri già registrati nei primi mesi dell’anno, consoliderebbe ulteriormente il ruolo dell’azienda tra le realtà di riferimento del settore a livello nazionale, con un modello che resta però fortemente legato alle economie locali in cui opera.