Una violinista figlia d’arte sta facendo incetta di riconoscimenti all’età di soli 12 anni. Martha Vincenti è un fenomeno musicale. Ha appena terminato la seconda classe della scuola media di San Domenico, ma niente riposo: ora l’attende un master in campo musicale e un’estate piena di impegni.
Figlia del docente di clarinetto al Conservatorio “Maderna” di Cesena, Piero Vincenti, e della docente di pianoforte al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, Marsida Koni, Martha è nata il 9 settembre 2013 a Perugia e vive a Cesena, con la famiglia, da sei anni. Ha studiato violino inizialmente con maestri internazionali alla Scuola di musica del Trasimeno e alla Scuola di musica di Fiesole. Dal gennaio 2022 ha proseguito la sua formazione con Giacomo Scarponi, primo violino al teatro comunale di Bologna. Il debutto in pubblico è arrivato già a 5 anni. Sono seguite esperienze importanti, come la partecipazione alle masterclass della Scuola Italiana d’Archi (2021 e 2025), con il maestro Marco Fornaciari dove è stata selezionata per esibirsi come solista con l’Orchestra Giovanile a Salsomaggiore e Forlì. Nel 2022 ha debuttato in sala Bossi del Conservatorio di Bologna durante “Incontri sul palcoscenico” di European String Teachers Association (Esta) ed è stata scelta per rappresentare la sua categoria alla rassegna nazionale degli strumentisti ad Arco di Cremona, la “città del violino”. Il suo talento le è valso vari riconoscimenti internazionali, tra cui il primo premio assoluto a Diapason d’oro nel 2023 all’omonimo concorso internazionale. Primo premio anche al “Concorso Alberghini” con esibizione al teatro di Bologna. Altro primo posto al “Premio Lizori”. Da ultimo, a fine maggio scorso, ha vinto la borsa di studio per l’estate 2026 al concorso “Adotta un musicista”, svoltosi a Forlimpopoli sotto la direzione di Danilo Rossi.
Oltre al talento musicale, Martha eccelle anche a scuola e coltiva con passione la lettura e le arti marziali. «La musica mi regala grandi emozioni – dice –. Mi permette di esprimermi ed è il mio grande amore. Il mio idolo è Anne-Sophie Mutter, la violinista tedesca che un anno e mezzo fa sono riuscita anche a incontrare a Bologna. Il mio sogno sarebbe seguire le sue orme».
Orgogliosi, ma anche un po’ preoccupati i genitori: «Essendo conoscitori del mondo che circonda la musica – dicono – sappiamo bene che ci saranno tanti sacrifici da affrontare e un percorso faticoso da seguire. Ma è una gioia immensa vedere quanta passione mette nel suonare il violino».