Un grave incidente domestico ha portato alla luce un vero e proprio arsenale bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Un pensionato di Cesena è finito all’ospedale con ustioni di secondo e terzo grado agli arti superiori, provocatosi durante un principio d’incendio scoppiato nel capannone adiacente alla sua abitazione. A causare il rogo, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata proprio la manipolazione del materiale pirotecnico e dell’esplosivo contenuto in alcune munizioni.
Il ricovero dell’anziano ha fatto scattare i controlli dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cesena. Durante l’ispezione della proprietà, i militari hanno scoperto che l’uomo custodiva illegalmente diversi proiettili d’artiglieria di fabbricazione inglese. Sebbene una parte dei bossoli fosse già stata svuotata, altri ordigni risultavano ancora carichi e potenzialmente letali. Per bonificare l’area è stato necessario l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale di Bologna, che hanno messo in sicurezza il materiale bellico e lo hanno trasportato in una zona isolata per il successivo brillamento. Per il pensionato è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Forlì per detenzione illegale di munizioni da guerra.