Cesena, mamma con figlia di 6 anni sfrattata dopo breve tregua: bambina e cani dalla zia, no degli adulti al dormitorio

Cesena
  • 18 febbraio 2026

Dopo cinque giorni di “tregua”, ieri mattina è stato eseguito lo sfratto della mamma con una figlia di 6 anni e i due nonni della bambina che il 29 dicembre scorso erano stati inseriti nella casa per la transizione abitativa che Asp gestisce a Tipano per fare fronte situazioni di emergenza. La Polizia locale è intervenuta e tra non poche tensioni ha fatto uscire fuori chi occupava l’abitazione senza averne più titolo, secondo la valutazione fatta dall’Unione dei Comuni Valle Savio e dall’assistente sociale. A detta della donna, l’intervento di un agente sarebbe stato troppo ruvido, al punto da volersi fare visitare in Pronto soccorso, per una contusione alla spalla che l’interessata ha mostrato anche attraverso un video diffuso sui social.

La prima preoccupazione dei servizi sociali che stanno seguendo da tempo il caso (la prima presa in carico risale a circa 15 anni fa) è stata ovviamente quella di trovare una sistemazione alternativa per la bambina e ci si è riusciti. Ha trovato ospitalità a casa della zia (la sorella di sua madre), che ha preso con sé anche i cani che vivono con quel nucleo. Agli adulti è stato invece proposto il dormitorio notturno di pronto intervento, ma si sono dichiarati non intenzionati ad accettarlo.

Tutto è scaturito dal mancato pagamento della quota di contribuzione pattuita e dalle contestazione di alcune mancanze nella gestione dell’abitazione, che avevano fatto scattare l’intimazione ad andarsene entro la data del 2 febbraio scorso. Visto che la famiglia non lo aveva fatto di sua volontà, era stato annunciato l’allontanamento coattivo da parte della Polizia locale nella giornata del 12 febbraio. In difesa dei quattro e dei loro animali si era mobilitata anche l’associazione “Casa Bau” di Sondrio. Ma quel giorno, come riportato dal “Corriere”, non se n’era fatto niente: si era rimandata l’esecuzione dello sfratto. Il rinvio è stato però solo per una manciata di giorni. Ieri si è proceduto all’esecuzione dello sfratto.

La famiglia ha caricato le proprie cose e un gatto dentro l’auto e poi ha reso pubblico l’accaduto attraverso un video, subito postato in rete. La donna al centro della vicenda, che ha un lavoro ma versa lo stesso in difficoltà economica non da ora (nel 2023 aveva avuto problemi di sfratto anche a Mercato Saraceno e la vicenda era finita alla ribalta nazionale in un popolare programma televisivo), ha raccontato, quasi in lacrime, con sua mamma al fianco, cosa stava succedendo, raccontando la sua versione dei fatti, riferendo di essere stata spintonata da un agente, episodio smentito categoricamente dalla Polizia locale. La mamma, pur rifiutando la sistemazione nel dormitorio messo a disposizione, in quanto lo considera pericoloso, ha comunque confermato la figlioletta non dormirà per strada dentro l’auto: la zia della bambina l’ha subito accolta, insieme ai cani. La situazione familiare resta però estremamente precaria.

Tutta la questione avrà anche uno strascico politico: la Lega ha infatti già annunciato che presenterà un’interrogazione per chiedere chiarimenti su quanto è successo ieri e più in generale sulla vicenda nel suo complesso.

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