Davanti a un surriscaldamento globale sempre più allarmante, l’amministrazione comunale prova a rafforzare il proprio impegno chiedendo alla Regione fondi per creare boschi. Lo fa nella consapevolezza che gli alberi contribuiscono ad assorbire una parte dell’anidride carbonica prodotta da un modello sviluppista e consumista e fuori controllo, che avvelena l’aria e causa stravolgimenti climatici che sono sotto gli occhi di tutti e sono destinati ad aggravarsi senza misure drastiche.
Un’opportunità, piccola ma comunque preziosa, per invertire un po’ la rotta arriva da un bando regionale che metterà a disposizione contributi per la forestazione urbana. Il Settore tutela dell’ambiente e del territorio, in collaborazione con il Servizio patrimonio, espropri e partecipazione e con il Settore lavori pubblici del Comune, ha avviato una ricognizione delle aree comunali potenzialmente idonee per candidarsi al bando, individuando alcuni terreni di proprietà comunale ritenuti adatti per quel tipo di intervento.
Le zone individuate
Per la precisione, sono state scelte 12 particelle catastali, situate nelle zone di Pievesestina-San Cristoforo e Martorano-Ronta. In caso di assegnazione del contributo che si è deciso di richiedere, le aree interessate dagli interventi di forestazione non potranno modificare la destinazione d’uso a bosco per almeno 30 anni. Questa indicazione dovrà essere poi recepita nel Pug attraverso specifiche previsioni urbanistiche.
Stop ad alcuni terreni in affitto
Delle dodici zone individuate, due risultano attualmente concesse in affitto con contratto in scadenza e una in comodato d’uso gratuito. Ma si è deciso di non rinnovare questi affidamenti, ritenendo prioritaria la realizzazione di boschi, in linea con impegni che la Giunta Lattuca ha preso anche formalmente, aderendo a fine 2020 al Green City Accord. Una scelta che ha ricevuto il via libera del Consiglio comunale, fissando così precisi obiettivi in campo ambientale da raggiungere nel territorio cesenate, definiti su cinque diversi fronti: acqua, aria, verde, rifiuti e inquinamento acustico.