CESENA. Cerca di scappare con la cassa asportata di un locale: arrestato dalla Polizia di Stato un tunisino, recuperata la refurtiva.
Sono da poco trascorse le 5 del mattino quando al 112 giunge la segnalazione di un cittadino che, in zona San Vittore a Cesena, insospettito da alcuni rumori provenienti da un bar vicino casa, che in quel momento era chiuso, e dalla presenza di un individuo che armeggiava all’ingresso.
Un equipaggio delle volanti del Commissariato di Cesena giunge all’indirizzo della segnalazione dove nota un uomo vestito di nero e con il capo travisato da un cappuccio darsi alla fuga mentre tiene stretto un registratore di cassa.
I due agenti si mettono all’inseguimento del malvivente che, nel tentativo di rendere più agevole la fuga, lascia cadere il registratore di cassa appena asportato dal bar.
In pochi istanti i due poliziotti riescono a raggiungere il fuggitivo che, una volta bloccato, cerca con violenza di opporsi.
Immediate le manette nei confronti del tunisino, classe 1990 e con diversi precedenti a suo carico, che viene denunciato per i reati di rapina impropria e resistenza.
Il soggetto, all’esito dell’attività, è stato condotto in carcere a Forlì su disposizione del Pubblico Ministero, in attesa dell’udienza di convalida davanti all’Autorità Giudiziaria.
Tutta la refurtiva è stata, invece, restituita al proprietario del locale che era stato contattato dalle forze dell’ordine.