La pavimentazione scelta quando nel 2009 fu radicalmente rinnovato il tratto più centrale di via Cesare Battisti si mostrò troppo vulnerabile al transito di mezzi, poche settimane dopo l’inaugurazione. Da allora c’è stata una serie infinita di rattoppi e sostituzioni di lastre, ma le condizioni in cui versa da alcune settimane nei tratti più danneggiati sono davvero pericolose, soprattutto per chi si muove su due ruote, in bici o in moto. Ci sono punti in cui la superficie è collassata vistosamente e ultimamente si sono verificate cadute rovinose, che già non erano infrequenti per la scivolosità del materiale usato quando viene bagnato dalla pioggia. Però adesso la situazione è disastrosa come mai si era visto. Anche dove non ci sono avvallamenti le lastre “ballano” quando ci si passa sopra.
Quando si scelse quel tipo di pavimentazione si pensò all’estetica, in linea con l’idea di fondo che era quella di “estendere” il centro storico a parte di quella strada che ne rappresenta la principale via d’accesso. Ma ci si è accorti molto presto che la funzionalità e la sicurezza erano stati sacrificati. E alla lunga anche l’aspetto stesso, visto che i cedimenti e le fessurazioni non sono certamente belli da vedere, oltre che rischiosi. Il tutto per non parlare dei costi salati per i lavori di sistemazione.
Si era confidato che con l’introduzione della ztl le cose sarebbero migliorate nettamente ma non è stato così, perché comunque restano tanti i veicoli privati muniti di permesso che continuano a percorrere la via, senza dimenticare i furgoni che vanno a consegnare le merci nei negozi.
Così i problemi cronici di via Battisti, oltre a scatenare ripetute lamentele da parte dei cittadini, sono finiti nel mirino di vari politici d’opposizione. Particolarmente duro su questo fronte è stato per tanti anni l’ex consigliere comunale Stefano Angeli.
Al di là di un intervento urgente, bisognerà forse prendere in considerazione, prima o poi, l’eventualità di cambiare tout-court il tipo di pavimentazione.