Cesena, la truffa del gasolio: una frode da 400mila litri arrivati dall’Est Europa VIDEO

Cesena
  • 12 marzo 2026

Si sarebbe rifornito di gasolio, circa 400.000 litri in tutto, da raffinerie dell’Est Europa che faceva arrivare in Italia su gomme o rotaia, utilizzando documenti che attestavano falsamente il trasporto di liquido bio anticorrosivo, esente da imposte. Era il meccanismo, secondo la Procura di Catania, realizzato da un imprenditore siciliano e da suoi quattro presunti complici indagati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle accise sui prodotti energetici.

Nei loro confronti la Guardia di Finanza ha eseguito, nelle province di Catania, Siracusa, Enna, Cesena e Roma, un’ordinanza di custodia cautelare e sequestrato beni per 235.000 euro, 143.000 litri di prodotti energetici, un deposito abusivo, sette tank container, trattori, semirimorchi e 58 cisterne. Al centro delle indagini l’imprenditore di Adrano del settore dei trasporti e della logistica, Alfredo Carcagnolo, di 38 anni, a cui la Procura contesta anche di essersi approvvigionato di gasolio agevolato a uso agricolo, con la complicità di Armando Grillo, 73 anni, e di una cooperativa di Biancavilla amministrata da Rocco Di Primo, 51 anni, con cui però riforniva i suoi mezzi aziendali, con significativi risparmi di imposta visto che quel carburante ha aliquote ridotte rispetto a quelle previste per l’autotrazione.

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