I colori e la street art per dare colore a Cesena. Una galleria a cielo aperto, attraversabile ogni giorno da cittadini e pendolari, sta prendendo forma nel sottopasso ciclo-pedonale di Corso Cavour, trasformato in questi giorni in un vivace spazio dedicato alla street art. L’intervento artistico, avviato nella mattinata di lunedì, è ormai in fase di completamento e porta la firma di sei artisti professionisti: Davide Bart Salvemini, Rise the Cat, Pixa, Yopoz, Luogo Comune e Giulia Dall’Ara.
Si tratta di un progetto creativo di valorizzazione urbana che mira a ridefinire uno dei principali luoghi di passaggio della zona Stazione, rendendolo uno spazio identitario e contemporaneo. Dopo i recenti lavori di ristrutturazione e risanamento delle pareti, l’Amministrazione comunale ha infatti affidato l’intervento a Bonobolabo, realtà coordinata da Marco Miccoli, inserendo l’iniziativa in una visione più ampia di rigenerazione urbana che già interessa l’intero comparto stazione a cominciare dall’area di viale Europa, dove svetta la nuova Autostazione del trasporto pubblico locale.
Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni. L’artista Jacopo Ghisoni, in arte Luogo Comune, ha guidato infatti un workshop artistico gratuito rivolto a under 35. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Progetto Giovani del Comune di Cesena e il presidio socio-aggregativo Ciacaré, gestito dalla cooperativa CILS, si è sviluppato attraverso due pomeriggi di progettazione e tre di pittura.
Questo intervento – commenta l’assessora alle Politiche giovanili Giorgia Macrelli – rappresenta un primo tassello colorato nel mosaico della rigenerazione dell’area stazione: in questi giorni tante persone, grandi e piccole, si sono fermate a guardare le pareti e gli artisti al lavoro, facendo domande e apprezzamenti. Quando uno spazio racconta una storia genera dialogo e diventa un luogo in cui incontrarsi come comunità. Uno dei temi rappresentati dagli artisti è la città che cambia, viva e in movimento, una città che mette al centro le ragazze e i ragazzi, la loro creatività e il loro diritto di essere protagonisti nello spazio pubblico”. Il workshop, aggiunge l’Assessora, è “un’opportunità per mettersi in gioco, sperimentare e contribuire in prima persona alla costruzione di un segno collettivo nella città”, capace di generare senso di appartenenza e cura degli spazi comuni. L’iniziativa si inserisce infatti in un percorso più ampio di rigenerazione urbana che individua nell’arte pubblica uno strumento di dialogo e costruzione di senso condiviso.