La scuola primaria di Saiano conferma di essere particolarmente attenta all’educazione green, non solo come apprendimento teorico dell’importanza e della bellezza di rispettare e anche amare la natura, ma anche con esperienze didattiche in mezzo al verde, facendone in varie occasioni un’aula all’aria aperta.
L’altro ieri, tutti gli alunni della “Mariani” sono stati protagonisti di un’intera giornata speciale di apprendimento all’aperto, dedicata all’educazione alla sostenibilità e al tema del mutuo appoggio in natura.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale sperimentale “La scuola è la città: laboratorio aperto di competenze cortesi” ed è realizzata in collaborazione con il progetto europeo Horizon Loess, con il contributo dell’esperta Nadia Fellini e dell’associazione “Controvento”.
L’iniziativa si è svolta nella zona del castello di Sorrivoli e ha coinvolto tutte le classi della scuola di Saiano in attività esperienziali basate sull’osservazione diretta dell’ambiente, l’esplorazione e il lavoro cooperativo.
Durante la mattinata gli alunni sono stati impegnati in attività di ricerca sul campo; nel pomeriggio hanno rielaborato quanto appreso attraverso giochi e dinamiche collaborative.
I più piccoli si sono avvicinati al tema della simbiosi e delle relazioni di reciproco supporto tra gli organismi, mentre i compagni più grandi hanno condiviso riflessioni sul concetto di sostenibilità attraverso attività cooperative legate alla vita delle comunità.
Dalla scuola spiegano la “filosofia” che c’è dietro questa attività e che è da tanti anni una spiccata caratteristica e un punto di forza del percorso fatto da chi frequenta a Saiano il primo ciclo del percorso scolastico: «Questa iniziativa conferma l’impegno della scuola nel promuovere una didattica attiva, che valorizza il contatto diretto con l’ambiente come strumento fondamentale per sviluppare consapevolezza, responsabilità e competenze sociali. La scuola, intesa come spazio aperto e connesso al territorio, si configura così come luogo privilegiato per imparare a vivere insieme e a costruire una cittadinanza attenta e sostenibile».