Ha compiuto quarant’anni l’officina meccanica di fresatura, tornitura e lavorazione di componenti Cmb di Cesena. Nella sede di via delle Pesche 370, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari e a una nutrita delegazione di CNA Forlì-Cesena guidata dal Presidente CNA Cesena Val Savio Federico Giovannetti e dal responsabile d’area Piergiorgio Matassoni, i tre fratelli Giacomo, Matteo e Roberta Bolognesi, titolari dell’attività insieme al cugino Luca Biguzzi, hanno festeggiato l’importante traguardo di una storia iniziata nel 1985.
Fu in quell’anno che Bruno Bolognesi, operaio in un’officina cesenate, incontrò il fondatore di Sorma Nevio Lotti, alla ricerca di un’azienda in grado di realizzare il prototipo di un macchinario automatico per la realizzazione di etichette per il confezionamento ortofrutticolo. Incassato il rifiuto da parte del titolare della ditta in cui lavorava Bolognesi, Lotti si rivolse direttamente a quest’ultimo chiedendogli se fosse interessato a svilupparlo in autonomia.
“Avevo 14 anni e vedevo mio padre lavorare ogni sera con righello e compasso su un quaderno della Pigna, appoggiato sulla macchina da cucito di mia madre” racconta Giacomo Bolognesi riavvolgendo il nastro dei ricordi. “Riuscì a disegnare una macchina molto complessa, quando Lotti gli chiese i dati per poterlo pagare, lui colse la palla al balzo: aprì la partita Iva e l’officina dietro casa”.
Dall’incontro con Lotti nacque così la Cmb, ma anche una forte amicizia tra i due e una collaborazione duratura che portò Bolognesi all’interno della Netpack, divisione specializzata per il packaging ortofrutticolo della Sorma, in qualità di amministratore. Se negli anni Novanta e Duemila il lavoro della Cmb fu determinante per la realizzazione degli impianti produttivi attraverso cui la Sorma andò a meccanizzare buona parte del settore ortofrutticolo italiano ed europeo, dal decennio successivo l’officina cesenate ha continuato il proprio percorso puntando sulla meccanica di precisione conto terzi. Oggi l’officina ha una decina di dipendenti e lavora prevalentemente per aziende situate in Emilia-Romagna, dove le richieste non mancano nonostante la concorrenza elevata.
“Puntiamo molto su innovazione, cura del cliente e fidelizzazione - sottolinea Giacomo Bolognesi - negli ultimi sette-otto anni, anche grazie al supporto di Cna, abbiamo cercato di intercettare le opportunità e le risorse messe a disposizione a livello nazionale e regionale per crescere e restare competitivi. Penso a Industria 4.0 e ad altri bandi che ci hanno permesso di investire con maggior forza e rinnovare circa il 50% delle nostre attrezzature”.
Nonostante l’attuale scenario internazionale non suggerisca grande ottimismo, la Cmb ha ben chiara la direzione da seguire per i prossimi anni. “I timori ci sono, ma questa è la nostra vita e continueremo a investire sulla struttura produttiva come abbiamo sempre fatto. Fondamentale per riuscirci è anche la fidelizzazione dei nostri dipendenti, che cerchiamo di far star bene, coinvolgendoli e condividendo i risultati del buon andamento dell’azienda. Fare squadra è importante, ancor più in momenti di turbolenza”.
A testimoniare lo stretto legame dell’azienda con la Cna, la folta partecipazione dei responsabili dei servizi che la seguono direttamente: per il servizio paghe Stella Gallinucci, per il servizio fiscale Alessandra Fusaroli, per il servizio ICT Decio Biavati, oltre alla responsabile dell’Unione Produzione Danila Padovani.