La mobilità sostenibile non è solo una scelta politica ma uno stile di vita che comporta benessere psicofisico e mantiene in salute l’ambiente. Delle varie sfaccettature che costituiscono questo articolato tema, e degli interventi che Comune e Regione stanno approntando verso un cambiamento graduale del modo di spostarsi, si è parlato durante l’incontro “Muoversi bene, vivere meglio”. Organizzato dal Partito Democratico di Cesena nella sede del Quartiere Fiorenzuola, ha visto partecipare una quarantina di cittadini.
«In questo mandato – ha esordito il sindaco Enzo Lattuca – si entra nel vivo della fase di trasformazione della mobilità. Non interverremo solo sulle infrastrutture, ma lavoreremo anche sulla promozione della mobilità sostenibile. Serve però anche consapevolezza per offrire servizi funzionanti: il territorio è complesso e ampio 249 chilometri quadrati, e quindi non possiamo permetterci di sviluppare tutti i temi allo stesso modo in quanto ogni punto del comune non è uguale all’altro».
Troppi spostamenti in auto
I dati del Piano urbanistico sulla mobilità sostenibile, citati in assemblea, dimostrano come nel 2022 gli spostamenti dei cittadini siano avvenuti solo per il 9% a piedi, per il 5% in bicicletta, per il 28% in bus e per il 68% tramite veicoli a motore. Entro il 2030 l’Amministrazione si è posta l’obiettivo di incrementare le percentuali degli spostamenti “green”.
«Se avremo la capacità di tenere insieme i vari aspetti – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Christian Castorri – riusciremo a migliorare i servizi. La principale criticità da colmare è andare a cucire quei vuoti che ci sono tra le piste ciclabili già realizzate, migliorare la segnaletica e avviare delle attività di promozione sull’utilizzo della bici». Ha poi aggiunto che sul progetto della velostazione accanto alla stazione «è in corso un’accelerazione dei lavori. Prossimamente partiranno anche all’altezza dei parcheggi scambiatori».
«Per disincentivare i tragitti verso e da scuola in auto – ha proseguito l’assessore all’ambiente Andrea Bertani – sono attivi progetti come “Piedibuss” e “Piccoli passi che fanno strada”. Per un cambiamento culturale bisogna partire da piccole azioni».
Sicurezza stradale e smog
All’incontro si è parlato anche del tema della sicurezza stradale. «Zone 30 Km/h, dissuasori, semafori pedonali – ha dichiarato Castorri – sono tutti strumenti che riducono i pericoli. A Cesena, con le “zone 30” stiamo cercando di coprire il 45% dell’abitato».
«La strada scolastica – ha proseguito Bertani – è funzionale alla sicurezza dei bambini davanti a scuola. Prossimamente la sperimentazione partirà anche per le frazioni della Fiorita e San Carlo».
Sulla qualità dell’aria l’assessore all’ambiente ha spiegato che «stanno calando gli sforamenti rispetto le soglie europee inerente a riscaldamento e mezzi. Le nuove direttive sulla qualità dell’aria, però, ci porteranno a ridurre nuovamente queste soglie. Per il prossimo autunno stiamo valutando di attivare cinque centraline che andranno a monitorare gli sforamenti».
La Regione spinge treni e bus
Su quanto la Regione sta facendo per promuovere la mobilità sostenibile, l’assessora alla mobilità e alla programmazione territoriale Irene Priolo ha commentato: «La mobilità va pensata e progettata in maniera interconnessa, facilitando gli spostamenti delle persone. È importante partire dall’analisi dei dati. Tra i percorsi intrapresi la Regione ha dato finanziamenti per la tracciabilità a terra delle piste ciclabili e sta pensando insieme alle amministrazioni comunali di realizzare un’Azienda unica di trasporto pubblico. Inoltre, stiamo lavorando con Rfi per quadruplicare l’alta velocità: lo scopo non è solo portarla a Rimini ma realizzare una linea alternativa, che significa scaricare le attuali e inserire più corse di treni. Vogliamo favorire anche incentivi sugli abbonamenti per promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici locali»
Diversi cittadini hanno segnalato all’Amministrazione la necessità di intervenire sulle piste ciclabili, sulle corse degli autobus e sui sistemi di sicurezza.