Per la festa di San Giovanni Battista, patrono di Cesena, la Biblioteca Malatestiana riporta in Duomo uno dei grandi libri liturgici della Diocesi custoditi nelle sue sale. L’appuntamento è per mercoledì 24 giugno, dalle 10 alle 12, durante la Liturgia solenne celebrata dal vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo.
Il volume esposto quest’anno è uno dei sette Corali della Cattedrale - sei Graduali e un Kyriale - commissionati dal vescovo Giovanni Venturelli da Amelia e realizzati dal copista Enrico di Amsterdam tra il 1480 e il 1495. Un Graduale raccoglie la musica e i testi cantati dal coro durante la messa: il canto d’ingresso, quello della Comunione e le altre parti variabili a seconda del santo del giorno.
In mostra sarà il foglio 72v, corrispondente all’inizio della messa della vigilia di San Giovanni. L’iniziale N è miniata con il ritratto del santo adulto — capelli e barba incolti, tunica da eremita, mantello rosso del martirio e croce — e introduce il testo del “Ne timeas”: l’annuncio dell’angelo a Zaccaria che sua moglie Elisabetta avrebbe partorito Giovanni. La pagina è tra le più decorate del volume, a testimonianza della devozione speciale riservata al patrono cittadino.
La tradizione di esporre i Corali in Duomo il 24 giugno risale almeno al Settecento, come documentato dall’erudito cesenate Giovan Battista Braschi.
Il manoscritto - Corale Duomo C, su pergamena - è consultabile online nel Catalogo dei manoscritti della Biblioteca Malatestiana.