Aveva da poco finito di scontare l’ultima condanna (8 mesi di reclusione) rimediata per un serie di spaccate alle auto realizzate a Cesena. Sul capo di Hassen Horchani, che una volta uscito di carcere aveva ripiegato nel Riminese, vigeva ancora l’obbligo di non dimorare in provincia di Forlì-Cesena.
Nelle ultime ore è tornato in città ed è stato subito arrestato, dopo che ha cercato di rubare all’interno delle due cliniche sanitarie.
Nel dettaglio era entrato al fine di rubare in rapida successione, sia alla San Lorenzino che alla Malatesta Novello. Quando è stato fermato, ha danneggiato anche l’auto della polizia.
Due notti fa le Volanti del Commissariato avevano ricevuto la segnalazione direttamente da un’operatrice sanitaria, che riferiva di aver colto sul fatto il 45enne che si era introdotto illecitamente in clinica per rubare. Alla vista della dipendente era scappato.
Subito le due pattuglie al lavoro in quel momento si sono portate in via Natale dell’Amore per ricostruire le dinamiche di quanto accaduto tramite le dichiarazioni dell’infermiera della San Lorenzino. L’uomo era riuscito a portar via uno smartphone dalla struttura sanitaria.
Nel giro di pochi minuti i poliziotti ricevevano una nuova comunicazione dal 112: di qualcuno che illecitamente si era introdotto alla Malatesta Novello, rubando un tablet.
Gli agenti erano così vicini a via Serra che arrivati alla seconda clinica sono riusciti a bloccare Hassen Horchani tra due porte anti panico a ridosso dell’uscita. Aveva ancora in mano il tablet appena sottratto.
Accompagnato negli uffici di via Don Minzoni ha danneggiato l’auto della polizia. Dopo una notte in cella di sicurezza (difeso dall’avvocato Alessandro Pinzari) ieri mattina è comparso davanti al giudice Federico Casalboni. L’arresto è stato convalidato e per lui sono stati chiesti termini a difesa. In attesa della direttissima resterà in carcere.