Il Consiglio comunale ha bocciato la proposta di collocare al Parco Ippodromo un monumento celebrativo di “Rockin’1000”. Non sono bastate le sottolineature fatte dai promotori sul fatto che «non aveva alcuna implicazione politica», né l’avere ricordato che riprendeva «una promessa fatta dall’allora sindaco Paolo Lucchi». La maggioranza dell’assise ha respinto una mozione a firma di Fratelli d’Italia finalizzata alla realizzazione di un’opera commemorativa permanente da posizionare dove, il 26 luglio 2015, il cesenate Fabio Zaffagni riunì un migliaio di musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare all’unisono un brano dei “Foo Fighters”, affinché la band statunitense si convincesse a tenere un concerto a Cesena. Le immagini fecero il giro del pianeta, arrivarono a Seattle, e alla fine Dave Grohl e soci l’anno seguente si esibirono in città.
Le ragioni della mozione
“I 1000” hanno poi continuato il loro percorso fino a diventare il gruppo musicale più grande al mondo, capace di calcare palchi nelle più importanti città, anche all’estero. «L’iniziativa - ha affermato il gruppo consiliare di FdI illustrando la proposta - ha portato il nome di Cesena nel mondo. Riteniamo che meriti un riconoscimento. Sia per premiare chi ha avuto l’intuizione e l’ha realizzata, sia per intercettare una nicchia di turismo musicale interessato a vedere un monumento dedicato alla band più numerosa del mondo. E anche per tramandare la memoria di un’impresa collettiva, che ha scritto una pagina straordinaria della storia di Cesena».
I “no” del centrosinistra
In apparenza, la proposta non sembrava richiedere tante discussioni, ma la maggioranza non è stata dello stesso avviso.
Cesena 2024 si è dichiarata contraria, osservando che «un riconoscimento al fondatore è già stato dato» e sostenendo che «se il tema è ricordare ciò che ha rappresentato Cesena nel mondo si dovrebbe dedicare una targa a tante aziende, all’Ippodromo del Savio o anche al Cesena Calcio». Ha poi attaccato le minoranze, ree di aver proposto un tema di scarsa rilevanza e «nessuna soluzione dopo il clamore mediatico sollevato nelle settimane scorse». Un chiaro riferimento al caso delle torri erp di Sant’Egidio.
Fondamenta-Avs ha giustificato il proprio voto negativo evidenziando che gli eventi “Rockin’1000” hanno «un impatto negativo sulla comunità, perché si tratta di concerti a pagamento e pertanto, rivolti solo a una parte della società». Immediata la replica di FdI: «Allora bocciamo o aboliamo mozioni riguardanti miglioramenti allo stadio, perché chissà quanti di noi qui dentro sono abbonati o comprano i biglietti per andare a vedere le partite del Cesena».
Dopo un ampio ragionamento per ricordare la capacità della musica di unire e alimentare la condivisione fra le persone e dopo aver elogiato il “Rockin’1000”, il Pd ha concluso il proprio intervento votando contro. Una scelta motivata con l’affermazione che «una targa commemorativa non può racchiudere l’energia della musica in un solo luogo o momento». Questa giustificazione ha lasciato di stucco i proponenti, che hanno commentato la bocciatura della mozione come «pregiudiziale nei confronti di una proposta proveniente da Fratelli d’Italia» e Cesena siamo noi. Quest’ultimo gruppo, proclamandosi favorevole, ha visto nel discorso dei Dem «una vera elucubrazione mentale incomprensibile davanti a una mozione semplice, bella e non politica».