Più di 200mila euro verranno utilizzati per la realizzazione di festival e rassegne culturali a Cesena nel biennio 2026-2027.
Le risorse saranno suddivise equamente nelle due annualità, con l’obiettivo di sostenere progetti culturali capaci di promuovere la partecipazione e rafforzare l’offerta artistica cittadina.
Per la categoria festival, i progetti ammessi a contributo sono due: il festival di teatro Fu.me. (Future Memorie) organizzato dall’associazione “Alchemico tre”, e il festival musicale “Emilia Romagna festival”, organizzato dall’omonima associazione.
Tali proposte si vanno ad aggiungere ai festival promossi dall’amministrazione comunale: “Piazze di cinema”, “La bellezza delle parole”, e il nuovo “Agorà”, che nel 2026 tornerà con la seconda edizione a novembre.
In relazione alle rassegne e agli eventi, hanno ottenuto un contributo economico e/o in servizi i seguenti otto soggetti proponenti: “Jazzlife”, “Sillaba”, “Amici della musica”, “Barbablu”, “Accademia italiana del clarinetto”, “Spazio Marte”, “Chorus” e “Aidoru”. Altre due proposte, pur se giudicate valide, non hanno al momento ottenuto finanziamento per esaurimento del budget a disposizione.
In totale la commissione tecnica ha valutato 22 proposte.
«Con questo bando biennale – commenta l’assessore alla cultura Camillo Acerbi – intendiamo garantire continuità allo sviluppo della programmazione culturale cittadina, con l’obiettivo primario di offrire a cesenati e turisti un’offerta sempre più ricca di festival e rassegne, ma anche con quello di sostenere le associazioni e le realtà artistiche che operano stabilmente sul territorio e contribuiscono a costruire un panorama culturale e di intrattenimento di alto livello. Come già evidenziato, gli investimenti in cultura non si esauriscono con questa misura. Al bando si affiancano infatti gli affidamenti in regime imprenditoriale per la realizzazione dei principali festival culturali cittadini, oltre ai fondi destinati agli eventi di spettacolo, intrattenimento e animazione gestiti dal settore dello sviluppo economico, ai contributi per le iniziative promosse nei Quartieri e alle risorse dedicate a progetti specifici legati allo sport, al sociale, al “Progetto giovani” e alle politiche per le donne, finanziati dai rispettivi settori. Si tratta di un sistema integrato che, complessivamente, mobilita circa un milione di euro all’anno tra contributi, appalti e benefici indiretti».