Una intrusione notturna dentro un camper, passando dal finestrino dopo averlo rotto e portando via materasso, cuscini e lenzuoli, poi ritrovati dai proprietari, accende i riflettori sull’insicurezza nella zona del Parco Ippodromo. Un’area molto frequentata, anche per la presenza del grande chiosco in fondo a via Fausto Coppi, e con non poche abitazioni a due passi dalla grande area verde. Questo quadro, visti ripetuti furti (l’esercizio pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande ha fatto una quindicina di segnalazioni perché sono sparite sedie e altro materiale), a cui si aggiunge la presenza di sbandati e tipi poco raccomandabili, anche con micro-spaccio di droghe, spinge i cittadini a chiedere l’installazione di telecamere.
L’ultimo spiacevole episodio si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì scorso, verosimilmente tra le 2.30 e le 2.45, visto che a quell’ora si è sentito suonare un allarme. Era quello di un camper, un Ducato Laika Kreos, che il proprietario, residente in via Oneglia, aveva regolarmente parcheggiato in uno degli stalli in via Fausto Coppi. Poco dopo ha verificato che il finestrino del mezzo era stato rotto e qualcuno si era intrufolato. Aveva inoltre aperto il vano motore, tranciando il cavo della batteria, per cercare di togliere energia in modo da disattivare la sirena. Non essendoci riusciti, i due malviventi (pare che si trattasse di una coppia, con uno a fare da palo, da quanto ha intravisto un vicino) si sono allontanati in fretta, lasciando sul posto, proprio accanto a casa della vittima, una bici con cui erano arrivati e che ora è stata chiusa con un lucchetto. Ma sono riusciti a portare via un materasso da letto di qualità e su misura, di fabbricazione francese, grande 195 centimetri per 130, del valore di circa 800 euro, oltre a cuscini e lenzuoli.
Il derubato, per fortuna provvisto di assicurazione anti-furto, ha fatto denuncia al Commissariato di Polizia, dove gli hanno suggerito di provare a fare un giro nei dintorni per vedere se riusciva a individuare e a recuperare il maltolto. Così ha fatto e in effetti ha recuperato tutto il materiale sparito, abbandonato sotto un albero a ridosso della linea ferroviaria: pare dunque il classico “furto d’uso” fatto da qualche persona senza fissa dimora. Il sospetto è che possa essere stata una donna a intrufolarsi nel camper, visto che bisogna avere una corporatura molto esile per passare da un finestrino largo 35 centimetri: a rafforzare questa ipotesi è il ritrovamento di una forcina per capelli fatto dalla moglie del proprietario, al momento di igienizzare il camper.