Cesena, i 50 anni del Polo dell’Infanzia Ippodromo: “Una intuizione pionieristica”

Cesena
  • 05 giugno 2026

A Cesena una giornata di festa, ricordi ed emozioni per celebrare un traguardo importante: i primi 50 anni del Polo dell’Infanzia Ippodromo. In occasione dell’anniversario, l’assessora alla Scuola e ai Servizi educativi dell’infanzia, Maria Elena Baredi, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ripercorrendo la storia di una struttura che rappresenta uno dei punti di riferimento più significativi del sistema educativo cittadino. Era il 1976 quando questa scuola, a pochi metri dal fiume Savio e dall’area verde dell’Ippodromo, apriva le porte per accogliere i primi iscritti: bambine e bambini che oggi sono donne e uomini.

“Celebrare il cinquantesimo anniversario di questo polo dell’Infanzia – ha commentato l’assessora – non è una semplice ricorrenza formale. È un momento di festa collettiva, ma soprattutto l’occasione per riconoscere il valore di una storia comune che appartiene profondamente alla nostra comunità”. In mezzo secolo di attività, il polo dell’Infanzia Ippodromo ha accolto migliaia di bambini, accompagnandoli nei primi passi del loro percorso di crescita. Generazioni di cesenati hanno vissuto qui le prime esperienze di socializzazione, le prime amicizie e le prime scoperte, in un luogo che nel tempo è diventato parte integrante della memoria collettiva della città. Molti di quei bambini oggi tornano qui come genitori o addirittura come nonni, accompagnando i propri figli e nipoti attraverso la stessa porta, con la stessa fiducia e le stesse emozioni. Questo ci fa comprendere quanto il Polo dell’Infanzia Ippodromo sia molto più di un edificio pubblico: è un autentico presidio educativo e sociale, un pezzo importante della storia di Cesena”.

L’assessora ha inoltre ricordato il carattere innovativo che fin dall’origine ha contraddistinto la struttura. La scelta di far convivere nello stesso spazio il nido e la scuola dell’infanzia rappresentò infatti, cinquant’anni fa, una visione educativa particolarmente avanzata, fondata sul principio della continuità educativa e sulla costruzione di un percorso armonico per bambini e famiglie. “Quella che oggi può apparire una scelta naturale – ha sottolineato – fu in realtà un’intuizione pionieristica. Cesena seppe anticipare i tempi e inserirsi da protagonista in quella stagione di innovazione pedagogica e sociale che ha reso l’Emilia-Romagna un modello riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Al centro di quelle scelte vi erano i diritti dell’infanzia, il benessere dei bambini e il sostegno concreto alle famiglie. Dietro cinquant’anni di attività ci sono migliaia di gesti quotidiani, di sorrisi, di attenzioni e di relazioni costruite con professionalità e passione. Il ringraziamento più sincero va a tutto il personale che ha operato e continua a operare in questa struttura. Con competenza, dedizione e umanità avete trasformato questo luogo in una seconda casa per generazioni di bambini”. Parole di gratitudine sono state rivolte anche alle famiglie e ai comitati di gestione che, nel tempo, hanno contribuito a costruire un forte patto educativo con la scuola. “Le famiglie non sono mai state semplici utenti di un servizio – ha aggiunto Baredi – ma partner fondamentali di una comunità educante che cresce grazie alla collaborazione, alla fiducia reciproca e alla condivisione di obiettivi comuni”.

“Investire nei servizi per l’infanzia – ha concluso l’Assessora – significa investire nel futuro della città. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere questi luoghi, il personale che vi opera e le famiglie che li vivono ogni giorno, perché è qui che si costruiscono le basi della comunità di domani”.

Uno dei momenti più significativi del pomeriggio di festa è stato lo svelamento di una targa celebrativa in ceramica, realizzata per il cinquantesimo anniversario e collocata su una delle pareti esterne della struttura.

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