Cesena, guai al controsoffitto alla Biblioteca Malatestiana: la chiusura della Sala Lignea sarà lunga

La chiusura in via precauzionale della storica Sala Lignea nell’ala antica della Malatestiana, a seguito della caduta di calcinacci, durerà probabilmente molto a lungo. In tutta la porzione più nobile della biblioteca, che l’Unesco ha inserito nel 2005 nel Registro della Memoria del Mondo, è in programma infatti un’importante sistemazione delle coperture. Un intervento di risanamento e messa in sicurezza del costo di 800 mila euro, finanziati grazie ai fondi raccolti col concertone post-alluvione “Italia loves Romagna”, che si tenne a Campovolo nel giugno 2023. A questo punto, sembra scontato che sarà quello il contesto in cui si metterà mano al problema che pochi giorni fa ha spinto a vietare l’accesso alla sala di pregio tra il corridoio lapidario e la celebre Aula del Nuti, che ha una capienza di circa 40 posti a sedere e viene usata spesso per conferenze e presentazioni di libri. Ma i lavori per il progetto di più ampio respiro avranno inizio solo nella tarda primavera del 2027 e non saranno brevi: andranno avanti, più o meno, per un anno. Va detto che non è però escluso che si possa organizzare il cantiere in modo tale da non dovere attendere il suo intero completamento per potere riaprire al pubblico la Lignea.

Eventi da ripianificare

L’imprevisto distacco di porzioni di gesso dal controsoffitto voltato ad arelle della Sala Lignea costringe, innanzitutto, a ripianificare gli eventi che erano già programmati lì. Soprattutto presentazioni di libri, che il Settore Cultura del Comune ha subito iniziato a pensare dove “dirottare”.

Per fortuna, non ci saranno però grossi contraccolpi per i due grandi festival culturali autunnali che sono ormai alle porte. Nel programma de “La Bellezza delle Parole”, rassegna di appuntamenti ideati da Mariangela Gualtieri, che si svolgerà dall’8 all’11 ottobre, non erano stati infatti calendarizzati incontri nella Sala Lignea.

L’indisponibilità di quello spazio non interferirà in modo troppo fastidioso neppure con “Agorà”, l’iniziativa targata editore Laterza, che al suo debutto l’anno scorso ha avuto un grande successo e si ripeterà dal 6 all’8 novembre. Il programma è infatti ancora in fase di definizione, anche se va detto che nell’edizione 2025 la Sala Lignea era stata utilizzata per 5 dei 35 incontri e bisognerà trovare alternative.

Ma in centro, a parte l’aula magna della Malatestiana stessa, con i suoi 88 posti (ed eventualmente la sala proiezioni, che può accogliere 50 persone), e la più capiente sala Sozzi all’interno del Palazzo del Ridotto (150 posti), non ci sono molti altri spazi coperti disponibili. Anche se l’anno prossimo potrebbero venire in soccorso i locali del Centro cinema San Biagio, prossimo alla riapertura.

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