Questa mattina si è svolta, presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 195 vice ispettori tecnici del 9° corso di formazione per vice ispettori tecnici della Polizia di Stato-settore di impiego sicurezza cibernetica.
All’evento ha preso parte il capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani che, all’arrivo presso la scuola, è stato accolto dal direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, Tiziana Terribile, e dal direttore del Centro, Stefano Dodaro.
Oltre al questore della provincia di Forlì-Cesena, Claudio Mastromattei, al sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ed alle altre autorità locali, la cerimonia è stata presenziata anche dal Direttore centrale per la polizia scientifica e la sicurezza cibernetica, Luigi Rinella, e dal questore di Bologna, Gaetano Bonaccorso.
Nel corso dell’intervento rivolto ai neo vice ispettori, il Capo della Polizia ha evidenziato il ruolo sempre più strategico della sicurezza cibernetica nel contesto attuale, caratterizzato da una crescente digitalizzazione della vita sociale, economica e istituzionale del Paese. Il web rappresenta oggi uno spazio fondamentale di relazione, lavoro e sviluppo, ma anche un ambito nel quale si manifestano nuove e complesse forme di criminalità. Il Prefetto Pisani ha ripercorso l’evoluzione della specialità della Polizia Postale e della sicurezza cibernetica, dalle prime strutture dedicate al contrasto dei reati informatici fino all’attuale sistema di prevenzione e contrasto delle minacce cyber, riconosciuto a livello nazionale e internazionale quale punto di riferimento per la tutela dei cittadini, delle imprese, delle istituzioni e delle infrastrutture strategiche del Paese.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di proteggere l’identità digitale e i dati personali, oggi considerati beni di primaria importanza per la vita dei cittadini e per la sicurezza collettiva. In tale contesto, Pisani ha sottolineato come la difesa del cyberspazio costituisce una componente essenziale della sicurezza nazionale e della tutela delle istituzioni democratiche. Ai neo vice ispettori ha rivolto l’invito a proseguire nel percorso di crescita professionale attraverso un costante aggiornamento delle competenze, indispensabile per affrontare un contesto tecnologico in continua evoluzione. Al tempo stesso, ha richiamato l’importanza di mantenere sempre una forte attenzione alla dimensione umana del servizio, ricordando che dietro ogni identità digitale vi è una persona, con i propri diritti, bisogni e fragilità.
Nel concludere il proprio intervento, il capo della Polizia ha espresso un sentito ringraziamento ai nuovi ispettori per la scelta compiuta e per l’impegno assunto al servizio dello Stato, evidenziando come il loro contributo rappresenti una risorsa fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e la resilienza del sistema Paese di fronte alle sfide del futuro.
Nella parte conclusiva della cerimonia ai primi classificati nella graduatoria finale è stato consegnato un premio dal Capo della Polizia, dal Sindaco e dal Questore di Forlì – Cesena.
Il corso, della durata di oltre 9 mesi, rappresenta una novità assoluta nel panorama formativo della Polizia di Stato costituendo il primo destinato a formare vice ispettori tecnici da impiegare nel settore della sicurezza cibernetica. Durante il percorso didattico, oltre agli aspetti giuridico-professionali ed alle discipline operative, il piano della formazione ha approfondito in modo particolare la componente tecnico-specialistica mediante l’erogazione di contenuti di elevato profilo tecnico, realizzati in collaborazione con società esterne specializzate nel settore, e di insegnamenti di livello accademico in materia di “informatica di base” e “reti di calcolatori”, in virtù della convenzione stipulata con l’Università di Roma Tre.
Nei prossimi giorni i vice ispettori lasceranno la scuola per raggiungere le sedi di assegnazione, situate in tutta Italia, dove svolgeranno il periodo di tirocinio operativo di prova.