Cesena, giardino Alzheimer: partiti i lavori, raccolta fondi per riempirlo di fiori e piante

Ha iniziato a prendere forma, all’interno dei giardini pubblici di fianco al teatro Bonci, sul lato sinistro per chi entra dalla cancellata principale, il percorso verde terapeutico dedicato alle persone affette da Alzheimer. Le transenne montate e alcuni dei primi lavori eseguiti, che hanno preso il via nei giorni scorsi, fanno già intravedere le ampie dimensioni e la particolare forma “a otto”, pensata per favorire la camminata di chi spesso ha difficoltà di orientamento. Ma il punto forte sarà il verde e proprio su questo fronte si è deciso di intensificare il coinvolgimento dell’intera comunità cesenate in questo ambizioso progetto, che è stato il primo del genere pensato in Italia. Tutti i cittadini sono stati invitati a contribuire con una donazione alla piantumazione di un’erba aromatica, una rosa o un lentisco in questa area. Sarà possibile farlo con offerte rispettivamente di 10, 25 o 50 euro. «Ogni pianta è un segno di cura, speranza e vita» è il messaggio lanciato dalla Fondazione Maratona Alzheimer per fare capire il valore di questa campagna di crowdfunding per riempire la zona di erbe, fiori e arbusti.

Quello che si sta per realizzare è un percorso guidato, sicuro, che donerà a chi lo percorre stimolazioni sensoriali e percettivo-emozionali date innanzitutto dalle diverse piante che si incontreranno lungo il sentiero. Le panchine e la fontana a ciclo continuo lo renderanno un luogo ideale per una piccola pausa in tranquillità. Ma la sua frequentazione non sarà un semplice momento di relax ma una vera e propria “cura”, utile ad alleviare alcuni disturbi con cui fa quotidianamente i conti chi viene colpito da Alzheimer, offrendo serenità, ricordi e benessere.

Il progetto del giardino terapeutico Alzheimer è stato fortemente voluto e realizzato dalla Fondazione Maratona Alzheimer, su impulso di Confartigianato per il Sociale Cesena, in collaborazione con il Comune di Cesena, lo Studio Mati di Pistoia, il Credito Cooperativo Romagnolo e l’azienda Neri. Quello che nascerà entro la primavera ormai alle porte vuole essere uno spazio dedicato alle persone con Alzheimer ma aperto a tutta la comunità e con una forte valenza inclusiva. Si conta che in quel punto si ritroveranno non solo i malati ma famiglie, associazioni e singoli cittadini, tutti uniti da uno spirito di accoglienza e solidarietà.

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