Cesena, gestione del canile da rinnovare per 430 mila euro in due anni

Alla fine di quest’anno scadrà la convenzione biennale con cui tutti i Comuni del comprensorio, con la sola eccezione di Cesenatico, hanno affidato a quello di Cesena la gestione del canile a Rio Eremo e le attività connesse. Un accordo che da inizio 2026 è stato esteso per la prima volta a un Comune del Riminese: Sassofeltrio. Inoltre, fin dall’inizio dell’estate ormai alle porte, andrà in scadenza anche l’affidamento del servizio che è stato dato all’associazione Acpa.

Il dirigente comunale del Settore Ambiente si sta quindi preparando a organizzare per altri due anni, dall’1 luglio prossimo al 30 giugno 2028, non solo il mantenimento dei cani inseriti nella struttura in via Cesuola, 1.351, a seguito di abbandoni, sequestri o di rinunce volontarie di proprietà, ma anche attività collegate, a partire dall’accalappiamento.

Sarà l’Unione di Comuni a preparare e lanciare la procedura di selezione del futuro gestore del canile intercomunale, con facoltà di allungare fino a 4 anni il termine del servizio che sarà inizialmente fissato in 24 mesi.

Il costo stimato per il biennio ammonta a 430mila euro totali, quasi 100mila in più rispetto all’affidamento che era stato fatto nel 2020.

È dal 1994 che il Comune di Cesena ha assunto a proprio carico, via via per conto anche di altri Comuni, sulla base di apposite convenzioni, il compito di catturare cani randagi ma soprattutto di prendersene cura inserendoli nella struttura a Rio Eremo, che è stata sottoposta anche a significativi lavori di miglioramento e ampliamento. In particolare, tra il 2022 e il 2024 sono stati realizzati lavori per 275mila euro di spesa, che hanno incluso la predisposizione di 49 box da destinare ai sequestri, alla quarantena e ai cani morsicatori.

Prima del passaggio nelle mani del Comune avvenuto 22 anni fa, quel servizio era a carico dell’Ausl.

Acpa, così come Enpa per quel che riguarda i gatti, si è anche impegnata, insieme al Comune, a diffondere l’utilizzo dei microchip, incentivare la sterilizzazione degli animali quando non si ha l’intenzione di farli riprodurre e incoraggiare le adozioni.

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