La questione della frana di Via Stornite a Borello di Cesena sembrerebbe aver trovato la via per la sua definizione.
Tra gli otto residenti che hanno fatto causa al Comune di Cesena, Difesi dall’avvocato Giuliano Cardellini e dall’Avv Claudio Tombaccini, ed il Comune stesso è intervenuto un accordo giudiziale del 27/3/2026.
In base a tale accordo, il Comune si faceva promotore di tutte le iniziative per ottenere un contributo pubblico in base all’ordinanza commissariale 54/2025.
A seguito della riunione collettiva del 30 giugno 2026, e successivamente ad essa, il Comune di Cesena ha scelto e designato il signor Gianni Briganti, proprietario e frontista, quale delegato a presentare la domanda di contributo pubblico.
Il Comune dovrà assistere il nominato delegato in tutte le operazioni necessarie per accedere a questo finanziamento. In primo luogo, il Comune si sta facendo promotore per raccogliere le circa 50 firme di tutti i 37 proprietari frontisti.
In secondo luogo, dovrà essere incaricato un ingegnere strutturista che predisporrà un progetto esecutivo, che tenga assolutamente conto della necessità di pali di cemento armato.
In terzo luogo, dovrà essere designata l’impresa appaltatrice che eseguirà i lavori.
Al momento sembra che le firme siano state quasi integralmente raccolte e che il progetto sia in una buona fase di predisposizione.
L’avvocato Cardellini, per i sette residenti che tutela, invita espressamente il Comune di Cesena ad accelerare nella predisposizione e nella presentazione della domanda di finanziamento.
Questo al fine che i lavori vengano effettuati il prima possibile, a partire già da settembre 2026, poiché potrebbero, già a ottobre e novembre, esserci forti piogge, che non solo limiterebbero i lavori, ma potrebbero creare nuove frane.
I residenti che hanno fatto causa al Comune, in virtù dell’accordo, hanno già fatto pervenire la loro sottoscrizione delle deleghe, così come predisposte dal Comune di Cesena.