Frana di via Stornite a Borello: ieri, mercoledì 7 gennaio, si è tenuta presso il Tribunale di Forlì, l’udienza cautelare, della causa intentata da otto residenti contro il Comune di Cesena.
Era presente l’avvocato Giuliano Cardellini per sette residenti , l’avvocato Claudio Tombaccini per un ottavo residente e l’avvocato Fiammetta Zoffoli per il Comune di Cesena.
L’avvocato Cardellini e l’avvocato Tombaccini hanno ribadito, stante il pericolo di frane ulteriori, la necessità e l’urgenza di ordinare al Comune di Cesena di sistemare completamente la frana e di rendere pertanto il tratto tra via Colombarona e Via Vittime 4 agosto 1956 assolutamente in sicurezza e transitabile nei due sensi. Il Comune di Cesena si è opposto dicendo che non sussistono i requisiti di urgenza e di pericolo e che comunque i lavori li dovrebbero fare tutti i frontisti di via Stornite.
Il giudice ha autonomamente deciso di designare un consulente tecnico d’Ufficio, iscritto presso il foro di Bologna, ed ha indicato la prossima udienza al 28 gennaio 2026.
In quella udienza, il consulente designato accetterà l’incarico, presterà giuramento, e gli verranno assegnati i quesiti sui quali rispondere. Tali quesiti saranno precisati nella detta udienza e comunque riguarderanno, in generale, le cause della frana, se attualmente sussiste una situazione di pericolo di ulteriori frane, quali siano gli adempimenti e le attività tecniche da adottarsi per porre in sicurezza definitiva quel tratto di via Stornite gravato dalla frana del maggio 2023. “Anche sulla frana ha nevicato - sottolineano i legali dei cittadini - creando un’ulteriore situazione di pericolo. La causa entra nel suo vivo e si auspica che, a breve, vi possa essere una soluzione definitiva.”