A Cesena si avvicina la Focarina di San Giuseppe. Per limitare al massimo la possibilità di superamenti del valore limite delle polveri sottili PM10, il PAIR 2030 (Piano Aria Integrato Regionale) stabilisce che nel periodo dal 1° ottobre al 31 marzo, sia vietata qualsiasi tipologia di combustione all’aperto a scopo di intrattenimento, quali, ad esempio, falò tradizionali o fuochi d’artificio ad eccezione dei barbecue. Tuttavia, in deroga a tale divieto, sono consentiti fino a due distinti momenti nel periodo indicato (dal 1° ottobre al 31 marzo), promossi o autorizzati dall’Amministrazione comunale nell’ambito di festeggiamenti tradizionali, a condizione che non siano state attivate le misure emergenziali a tutela della qualità dell’aria o i provvedimenti di dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
“Consapevoli dell’importante valore simbolico del tradizionale evento delle Focarine di San Giuseppe – commenta l’assessore alla Sostenibilità ambientale Andrea Bertani – aderiamo all’iniziativa con questa deroga concessa dal PAIR 2030, consentendo a quei gruppi organizzati, principalmente associazioni e parrocchie, che storicamente propongono le focarine, la possibilità di effettuarle anche quest’anno. A questi soggetti sarà concesso, esattamente come avvenuto lo scorso anno, un patrocinio non oneroso alla propria iniziativa. In assenza di rilascio di patrocinio, l’iniziativa non rientrerà tra quelle promosse dall’Amministrazione e quindi non risulterà in deroga al divieto di ‘combustione all’aperto a scopo di intrattenimento’. È importante sottolineare che la qualità dell’aria ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini. L’esposizione prolungata a elevati livelli di PM10 è associata a numerosi effetti negativi sulla salute, tra cui malattie respiratorie, cardiovascolari e un aumento del rischio di insorgenza di patologie croniche. I soggetti più vulnerabili come bambini, anziani e persone con patologie preesistenti sono particolarmente a rischio. Proprio per questo motivo, le deroghe al divieto di abbruciamento vengono concesse in maniera estremamente selettiva e solo per eventi che rappresentano un patrimonio culturale significativo per la comunità. Le Focarine di San Giuseppe rientrano in questa categoria in quanto manifestazioni di valore storico-culturale che mantengono vive le tradizioni del nostro territorio”.
Il patrocinio sarà concesso per quegli eventi che, oltre ad avere una valenza storica, siano aperti alla cittadinanza, rappresentino un momento di condivisione per la comunità e contribuiscano a mantenere vive le tradizioni locali. L’evento potrà essere organizzato in data 18 o 21 marzo così come concordato con gli interessati in via preliminare (con la possibilità di posticipo al 28 marzo per cause di forza maggiore). Resta comunque fermo il rispetto della normativa regionale: in caso di allerta rossa per superamento dei limiti di qualità dell’aria, i fuochi non potranno essere accesi e saranno rinviati.